Caraval – Recensione

Caraval, così come ho iniziato a leggerlo, mi è entrato subito nel cuore. Da amante dei fantasy, della magia, dei mattoncini e delle copertine con hand lettering come ne ho avuto l’occasione subito l’ho acquistato e quasi subito ho iniziato a leggerlo. Chi mi segue da un po’ sa che ho già pubblicato questa recensione su instagram ma, avendo aperto da una settimana il blog e avendo superato la metà di Legend, è arrivato il momento di pubblicarla anche qui. Non mi sembrava il caso che ci fosse la recensione del secondo libro e non del primo.

Trama del libro
Il mondo, per Rossella Dragna, ha sempre avuto i confini della minuscola isola dove vive insieme alla sorella Tella e al potente, crudele padre. Se ha sopportato questi anni di forzato esilio è stato grazie al sogno di partecipare a Caraval, uno spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario in cui il pubblico partecipa attivamente; purtroppo, l’imminente, combinato matrimonio a cui il padre la sta costringendo significa la rinuncia anche a quella possibilità di fuga. E invece Rossella riceve il tanto desiderato invito e, con l’aiuto di un misterioso marinaio, insieme a Tella fugge dall’isola e dal suo destino. Appena arrivate a Caraval, però, Tella viene rapita da Legend, il direttore dello spettacolo che nessuno ha mai incontrato: Rossella scopre in fretta che l’edizione di Caraval che sta per iniziare ruota intorno alla sorella, e che ritrovarla è lo scopo ultimo del gioco, non solo suo, ma di tutti i fortunati partecipanti. Ciò che accade in Caraval sono solo trucchi ed illusioni, questo ha sempre sentito dire Rossella. Eppure, sogno e veglia iniziano a confondersi e negare la magia diventa impossibile. Ma che sia realtà o finzione poco conta: Rossella ha cinque notti per ritrovare Tella, e intanto deve evitare di innescare un pericoloso effetto domino che la porterebbe a perdere Tella per sempre…

Caraval

Stephanie Garber

Editore: Rizzoli

Data di pubblicazione: 2 Novembre2017

Pagine: 429

Prezzo: 18,00€

COPERTINA: 5/5⭐️
Premessa: Non sono un genio di grafica quindi questo criterio asseconderà completamente il mio gusto personale. Per me questa copertina rappresenta la perfezione. Come l’ho vista me ne sono innamorata e ora che ho acquistato anche “Legend” sono contentissima di possedere questa combo di perfezione. Ho visto sul profilo dell’autrice la copertina del terzo e ultimo libro, “Finale” e mi ha parecchio delusa. Spero che guardandola da vicino, la mia impressione a riguardo migliori!

STORIA: 4/5⭐️
La storia è fantastica. Ricca di magia, mi piace molto come è stata costruita/strutturata e il modo in cui fila. Ci sono stati, tuttavia, dei punti e dei momenti (non saprei neanche dire quali perché era sempre tutto misto a meraviglia) che mi hanno lasciato addosso una sensazione di “meh”. Non capisco veramente come sia possibile e, davvero, vorrei far capire meglio anche a voi ma non me lo so spiegare. Semplicemente mi è sembrato che in qualche punto si perdesse leggermente.

PERSONAGGI: 4/5⭐️
Ho adorato ogni figura ed ogni personaggio tranne un po’ la protagonista perché, anche se aveva dei momenti molto “strong” era spesso e volentieri lamentosa e petulante. La traduzione dei nomi (più che altro quello della protagonista as usual) inoltre, mi ha lasciata insoddisfatta (si è passati dall’originale Scarlet a un banale Rossella). Non so per voi ma per me chiamare Rossella e Donatella è si poco fantasioso ma ok ci passo su. Nel momento in cui però iniziano a chiamarsi tra loro “Tella” e “Sella” come dire.. mi scende un po’ il cuore nei calzini. Per il resto ho amato il personaggio di Julian sotto ogni aspetto e sono rimasta molto affascinata da Dante e i suoi tatuaggi. 

DESCRIZIONI: 5/5⭐️
Sono così ben fatte che, a mio parere, ti immergono totalmente TOTALMENTE nella lettura. La magia è palpabile e, almeno per quanto mi riguarda, sono rimasta incollata al libro e adesso non vorrei altro che vivere in quel mondo magico. Cioè, davvero, la meraviglia che ho provato è stata immensa! Un po’ come i bambini che vanno per la prima volta al circo (da precisare che sono contraria al circo con animali). Il luogo in cui è ambientato tutto e i nomi dei luoghi, la descrizione di determinati ambienti e determinati eventi… Non lasciano altro che stupore. Io sentivo le stesse cose che sentiva la protagonista e, a modo mio, visualizzavo tutto. In questo l’autrice è stata eccelsa. 

LA MIA OPINIONE
Caraval è per me uno di quei libri che, se ti piace il genere fantasy/magico, hai bisogno di leggere almeno una volta nella vita. Caraval è un sogno. Caraval, nel momento stesso in cui lo leggi, sei capace anche di viverlo. Anche se sei un artista, consiglio di leggerlo perché una volta mi è stato detto “se sei un creativo, circondati di arte e creatività per non essere mai a corto di idee o spunti o quant’altro” e questo libro è davvero ottimo, secondo me, da questo punto di vista. Consiglio quindi vivamente questo libro e do un voto finale di 4.5/5⭐️ 

Pubblicando questa recensione quasi alla fine dell’anno me la sento di dire che è il mio preferito del 2018 (superabile solo dal secondo e forse forse potrei riuscire a finirlo per davvero prima della mezzanotte del 31 Dicembre). So che su questo libro ho fangirlato fin troppo ma, come potete notare leggendo la recensione, non è privo di elementi che facciano storcere il naso. Resta comunque meraviglioso nella sua imperfezione e veramente consiglio a chiunque di dagli un’occhiata!

Vorrei sapere tutte le vostre opinioni a riguardo nei commenti! Un bacio e alla prossima recensione!

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