Crystallum: Sogni Perduti di Giovanni Cacioppo – Recensione

Crystallum è l’opera di Giovanni Cacioppo, autore autopubblicato che sta portando avanti questa splendida serie (a giugno uscirà il seguito del libro). Inizio dicendo che, emergente o meno, si tratta di un libro davvero ben costruito ma bando alle ciance! Se volete saperne di più sul libro e sulla mia opinione a riguardo, continuate a leggere l’articolo!

Trama

A detta della signora Flint dovevano trovarsi un lavoretto estivo. E ufficialmente era proprio questa la loro intenzione.Come se Aran e Cora avessero potuto anche solo immaginare di rubare una collana, coinvolgere il povero Fez e attraversare il continente. Tutto questo per assistere al più grande evento degli ultimi anni.Ma loro avevano deciso di mettere la testa a posto, lo avevano detto chiaramente e soltanto i malpensanti avrebbero potuto supporre il contrario. I malpensanti… ed Elidana. Perché lei ha sempre qualcosa da ridire.Preparati a vivere un viaggio fantastico, tra guerrieri, città fortificate e pietre ricolme di luce.

Editore: Independently Published

Data di pubblicazione: 20 Ottobre 2018

Pagine: 420

Prezzo: 13,31€

Voglio iniziare dicendo che: Crystallum oltre ad avere una bella storia come base ha anche un world-building che, anche se in questo primo libro (ne saranno circa 6) non è stato ancora pienamente svelato, sembra ben pensato e con basi nelle solite per ciò che verrà! Ritengo che si capisca fin da subito che la storia sia ben strutturata e con un serie di intrecci ben fatti. Da quello che intuisco, nulla è successo “per caso” e anche le storie più disparate e che sembrano non collegarsi in alcun modo, sono collegate ma tutti verrà svelato man mano. Le ultime pagine poi, lasciano intendere grandi avvenimenti e appare l’ombra di una profezia (tanto per dire, amo queste genere di cose).

Mi è piaciuto? Mi aspettavo che fosse bello ma non me lo aspettavo così bello! Ho amato il sistema magico/scientifico su cui si basa tutto. Ritengo che sia davvero ben pensato e ben costruito. Non credo si trovino storie simili in giro e per me questo libro è seriamente innovativo. Ma concentriamoci adesso su cosa mi è piaciuto di questo romanzo. I colpi di scena non mancano assolutamente, la narrazione procede in modo scorrevole e ho apprezzato l’assenza di prima persona in modo da conoscere le emozioni di tutti i personaggi. Nasce come una vacanza estiva per un gruppo di amici e si scopre essere molto di più. Potremmo erroneamente credere che presenti tratti infantili ma in questo libro non troveremo niente del genere. I personaggi sono ben caratterizzati, non conosciamo nel dettaglio tutti ovviamente, ma sappiamo quanto basta e riusciamo a leggere anche della loro crescita interna e lo sbocciare di alcune storie d’amore (più qualcosa che intuisco ma di cui non ho certezza poiché in questo libro non viene esplicitata). Nulla è stato trattato in modo superficiale e per quando possa “divertire” l’esuberanza del maestro Hyon in alcune occasioni, il mio personaggio preferito è senz’altro Camiel e spero di leggere di lui anche nel prossimo libro. Ci saranno, a mio parere, intrecci interessanti anche tra altri personaggi e ho paura che nominando gli interessati potrei cadere nello spoiler (maledetto). Come detto più su per me l’ambientazione è strabiliante (detto come junior di dragon ball- si, lo so che adesso si chiama piccolo perché nel manga originale si chiama piccolo ma non lo accetterò mai). Una cartina geografica davvero curiosa e ben costruita, alimentazione del mondo super interessante e giusti intrighi politici che aiutano ad amalgamare tutto. Le descrizioni sono complete, mai troppo e mai troppo poco. Non essendo abituata a questo sistema magico all’inizio ho avuto alcune difficoltà nel capire gli avvenimenti delle battaglie ma dopo un po’ ci si abitua e si riesce a capire ogni movimento. I dialoghi mi sono piaciuti, ben scritti e non ripetitivi.

In fine, potete capire tutti gli aspetti che mi hanno fatto amare questo libro e sto fremendo nell’attesa di giugno in cui uscirà “La Danza dei Quattro”. Mi chiedo chi, di nuovo, incontreremo e chi, di già incontrato, conosceremo meglio. Mi chiedo anche tante altre cose ma ripeto, sarebbe spoiler! Perché ancora non avete letto questo libro? Così potrei parlarvene meglio 😩

Decido quindi di dare 4.5 stelline e, nell’attesa, potete trovare il libro qui! Spero di avervi incuriosito perché è un fantasy che davvero merita tantissima e non ha nulla da invidiare alle grandi lettura che ci arrivano da America e UK!

3 commenti su “Crystallum: Sogni Perduti di Giovanni Cacioppo – Recensione

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