Intervista a Laura Taibi, Scrittrice di Le Terre dei Dormienti

Laura Taibi

Ciao a tutti! Come sapete – anche se è solo una settimana che ho iniziato questa nuova intervita- la domenica è dedicata alle interviste. Interviste a chi? Principalmente ad autori emergenti di cui ho letto il o i libri. Oggi tocca a Laura Taibi, scrittrice della duologia che contiene “Le Terre dei Dormienti” e “La Vendetta della Regina”. Breve ricapitolazione di come sarà strutturato l’articolo: troverete come prima cosa una piccola biografia dell’autrice, le domande che le ho posto io e un piccolo spazio in cui parla lei stessa ai lettori o espone domande che le vengono fatte frequentemente. Beh che aspettiamo ancora? Iniziamo!

Biografia
Laura Taibi, nata e cresciuta in Sicilia, ha da sempre dimostrato un certo slancio artistico e creativo, scrivendo poesie fin dalla più tenera età e frequentando l’Accademia delle Belle Arti di Palermo. Trasferitasi in Inghilterra stabilmente, ha scoperto la sua passione per la scrittura e, per la prima volta, mostra al pubblico il suo romanzo urban fantasy d’esordio.

Intervista

Poiché la cosa chesicuramente vi interessano sono le risposte dell’autrice e ho già parlato molto nell’introduzione, vi posto subito le domande!

-Cosa ti ha ispirato Le Terre dei Dormienti? Era già stato pensato come una duologia?

L’ispirazione è nata da un film molto trash che avevo visto quando ero piccola. La storia è molto diversa, ma è servita a piantare il seme per quella che poi sarebbe stata la trama finale. La verità è che inizialmente avevo pensato a un libro autoconclusivo, solo alla fine della stesura del primo volume mi sono resa conto che avevo lasciato alcune cose in sospeso e che, quindi, un secondo libro avrebbe reso la storia “completa”.

– Quanto c’è di te in questo libro?

Più di quanto la gente immagini. Alcune cose scritte sono molto autobiografiche e, in generale, ho riversato in questa storia i valori di cui io stessa sono fermamente convinta, come “l’amore vince sempre”.

-Quale personaggio ti assomiglia e quale, invece, è il tuo preferito?

Non c’è un vero e proprio personaggio che mi somiglia, ma devo dire che in Eilise ho messo molto di me, a livello di idee e anche un po’ di background. Chiedermi del mio personaggio preferito è davvero difficile, sono tutti bene o male parte di me. Dire Jasper sarebbe scontato, visto che è il protagonista, quindi diciamo che ho trovato davvero bello caratterizzare Jake e la Regina.

– C’è qualche autore o libro a cui ti sei ispirata scrivendo Le Terre dei Dormienti?

Di sicuro sia zia Row che zio Rick mi hanno ispirata tantissimo, ma più in generale ogni libro YA e urban fantasy che ho avuto la fortuna di leggere mi ha ispirata e spronata. Trovo che i libri per ragazzi, sopratutto i middle grade, abbiano davvero tanto da insegnare anche agli adulti.

– Quanto è stata forte e in che modo l’influenza di Rick Riordan?

Zio Rick è stato il motivo per cui ho iniziato a scrivere “Le terre dei dormienti”! Ero precipitata in un blocco del lettore davvero brutto e non ho letto per diversi anni, poi ho scoperto Percy Jackson e tutti gli altri libri di Riordan e ho letto le prime due saghe (quindi dieci libri) in un mese e mezzo!

– Per seguire i propri sogni capita, a volte, di dover rinunciare a qualcosa. È stato così anche per te?

Tutti bene o male abbiamo dovuto rinunciare a qualcosa, nel corso della nostra vita. Io anni fa credevo che non avrei mai smesso di fare cosplay, ma la vita mi ha portata a dover prendere decisioni e, tutto sommato, non posso lamentarmi. Quello che vorrei consigliare a tutti è che, qualunque cosa riservi il futuro bisogna sempre cercare il buono e il salvabile.

– Cosa fai quando non scrivi?

Ho fatto davvero tantissimi lavori. Mentre scrivevo vivevo in Inghilterra, dove ho lavorato come croupier e cashier in un casinò. Ora sono tornata in Sicilia, la mia terra, e lavoro nell’azienda di famiglia con mio marito.

– Qual è il tuo autore preferito?

Qualche anno fa avrei risposto la Rowling senza pensarci un attimo, ma le scelte che ha fatto negli ultimi anni mi hanno un po’ delusa, quindi nonostante il mio affetto per lei, mi sento più legata a Riordan, che con Parcy Jackson mi ha rapito il cuore.

– Qual è il tuo libro preferito o un libro che rileggeresti volentieri e perché?

Cercherò di non essere ripetitiva (perché ogni risposta potrebbe essere Percy Jackson!), quindi dico “La canzone di Achille” della Miller. Trovo che sia un libro magnifico, che mi ha emozionata tantissimo e che rileggo sempre volentieri! 

– Ho visto che sei stata scelta per la categoria “menzione speciale” del concorso letterario della DreamerWhale Box, complimenti! Oltre questo, stai scrivendo qualcosa in questo periodo?

La menzione speciale al concorso è stata una delle cose più inaspettate degli ultimi tempi! Eravamo davvero tanti a partecipare e non sono molto portata per le short story, quindi ero davvero insicura… alla fine, grazie anche al supporto di Giulia de “La tana dei libri sconosciuti”, sono riuscita a completare il racconto e sono anche riuscita a mettere un piccolo easter egg per tutti quelli che hanno letto la mia duologia! Sono davvero emozionata e non vedo l’ora di leggere gli altri cinque racconti!

Spazio all’autrice

Attualmente ho affrontato un periodo difficile e anche la mia scrittura ne ha risentito, subendo un piccolo arresto, ma sto cercando di riprendere in modo costante e di portare a termine i miei progetti lasciati in sospeso. In particolare voglio dedicarmi a una nuova trilogia che spero potrà piacere al mio piccolissimo gruppo di fan.

Beh. siamo alla fine di quest’intervista e vorrei dire due paroline. Ho avuto l’opportunità di chiacchierare con Laura un paio di volte già prima dell’intervista e devo dire che veramente è una persona splendida! Lei parla di “piccolissimo gruppo di fan” ma io sono sicura che farà strada perchè merita. I periodi bui capitano a tutti e sono contenta che tu ne stia uscendo e non vedo l’ora di leggere la tua prossima trilogia!! Grazie mille per aver partecipato alla mia intervista, per me è stato un vero onore!

Intanto, per chi non ha ANCORA letto i suoi libri, potete trovare le recensioni di “Le Terre dei Dormienti” e “La Vendetta della Regina” sia sul mio Goodreads che qui sul blog! Nel caso fosse interessati ad acquistarli, potete trovare il primo qui e il secondo qui!

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