Review Party: Non Prima che Siano Impiccati, Joe Abercrombie – La Prima Legge

Eccoci oggi con la seconda tappa dedicata al Review Party della trilogia La Prima Legge di Joe Abercrombie. Oggi parliamo di Non Prima che Siano Impiccati.

Non mi dilungherò con trama e quant’altro perché essendo una Titan Edition vale tutto quello che ho detto nella prima recensione!

Questo secondo libro inizia con tutti i personaggi che intraprendono un viaggio (cosa annunciata alla fine primo libro). Questo viaggio porterà Glokta a Dagoska come superiore dell’Inquisizione locale per prendere il controllo della città (che minaccia l’assedio dei Gurkhul) e per investigare sulla scomparsa del precedente Superiore. In questo arco narrativo vediamo una crescita morale di questo personaggio controverso ma a tratti ironico. “Posso veramente diventare un uomo buono?” si chiede e, chissà, potrebbe come non potrebbe, questo lo scopriremo soltanto durante la lettura del terzo e ultimo libro! Durante questo POV riusciamo a sapere cosa, intanto sta succedendo ad Adua e le sorti incerte di tutto il Midderland, questa parte in particolare mi ha fatto venire in mente un’idea che però non posso svelare ma che, nella prossima tappa, vi farò sapere se avevo ragione o meno.

Per quanto riguarda il Nord e l’Angland vediamo West alle prese con la guerra e il suo incontro con il gruppo di Tretronchi, il Mastino, Dow, Tul Duru e il Cupo. Questo incontro, in particolare, porterà a un’evoluzione di West, o meglio, a un suo smascheramento poiché lui stesso si renderà conto di parti del suo carattere che non conosceva.

C’è poi il gruppetto di Bayaz, Jezal, Logen, Ferro, Piedelungo e Quai. Anche loro in viaggio alla ricerca di un oggetto che aiuterà Bayaz a sconfiggere suo fratello Khalul che da anni ormai infrange la Seconda Legge dei Magi. In questo frangente vediamo Jezal crescere molto grazie anche a parole di Bayaz e Logen ai, inizialmente, guardava con disprezzo e a cui ha imparato pian piano a dare fiducia. Logen da buon “capo” cerca sempre di alzare il morale a tutti riuscendo a stringere amicizia (e anche qualcosa di più) con gli altri del gruppo; intanto, però, si scoprono anche cose un po’ oscure sul suo passato e sul suo “carattere”. Ferro, sempre sospettosa verso chiunque riesce un po’ ad ammorbidirsi e a dare, anche se in minima parte, un po’ di fiducia agli altri. Bayaz continua ad essere un mistero con il suo umore altalenante; lo vediamo un momenti di grande fragilità e non si sa proprio che piega prenderà il viaggio. Quai, invece, è totalmente insignificante/assente in questo volume. Non è ancora chiaro il perché na mostra una sorta di odio verso Bayaz anche se ancora non ci è chiaro da dove deriva e a cosa porterà questo cambiamento.

Non posso dire molto altro sulle dinamiche di questo volume perché altrimenti cadrei nello spoiler. In ogni caso conosciamo diversi personaggi nuovi e la storia dei figli di Euz e degli apprendisti di Juvens inizia pian piano a delinearsi in maniera sempre più chiara anche se non ancora del tutto. Questo volume mi è piaciuto molto più del secondo poiché c’è molta più azione. Con ancora più convinzione continuo a consigliare questa trilogia e do a questo volume 5 stelline!

Ci vediamo il 3 Dicembre con la recensione di L’Ultima Ragione dei Re!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: