Dark Rise, C S Pacat – Recensione

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Ciao lettori! Si torna su questi schermi con la recensione di un libro che mi ha entusiasmato veramente tantissimo in questo periodo (tant’è che vi sto inondando di TikTok a tema).

Trama

Lavora al porto della Londra del XIX secondo, si chiama Will, ha 16 anni ed è in fuga dagli uomini che hanno ucciso sua madre. Come se non fosse abbastanza, un vecchio servitore gli confessa che il suo destino è quello di combattere a fianco degli Steward per proteggere l’umanità dal risveglio del Re Oscuro.
Così la vita di Will cambia radicalmente: all’improvviso si ritrova a doversi preparare a una battaglia imminente contro l’Oscurità e ad accettare verità difficili. Mentre Londra è minacciata e vecchi nemici si risvegliano, Will deve rimanere a fianco agli ultimi eroi rimasti della Luce per impedire che lo stesso fato che distrusse il vecchio mondo, rischi di distruggere anche il suo.
Frenetico, ricco di azione e completamente sorprendete. Dark Rise è un fantasy che alterna
amicizia, inganno, lealtà e tradimento.
L’Oscurità risorgerà.
Chi cadrà?
Chi rimarrà in piedi?
*Traduzione non ufficiale. I nomi utilizzati nel worldbuilding potrebbero non coincidere

Editore: Quill Tree Books

Data di Pubblicazione: 9 Dicembre 2021

Pagine: 451

Prezzo: 12,99$

Questo è stato per me uno di quei libri in cui ero costantemente convinta di aver trovato una quadra, di averci capito qualcosa/tutto, e puntualmente alla pagina successiva tutte le mie convinzioni venivano stravolte. La storia ha fortissima l’impronta del cammino dell’eroe e del Prescelto. Ammetto che all’inizio questo suo aspetto mi ha un po’ fatto storcere il naso, ma più che altro per la continua presenza di intoppi, si può dire infatti che sia il classico libro preparatorio alla storia e che quindi serve principalmente a presentare personaggi e world-building. Il colpo di scena finale per me alla fine è stato veramente sconvolgente; Meg ad esempio ha capito quale fosse a poco più della metà del libro, ma è stata ugualmente sconvolta dalle modalità con cui tutto si è svolto, e soprattutto (come me) dalle implicazioni di tale rivelazione.

Le descrizioni sono molto accurate, si capiscono bene ambientazioni, personaggi e avvenimenti. Se iniziate questo libro avendo in mente Il Principe Prigioniero credo avrete delle belle (o brutte, dipende poi da che tipo di scrittura preferite) sorprese! Ci sono degli elementi che a questo punto ritengo caratteristici dell’autor*, elementi che ho amato e apprezzato in entrambe le storie e che vi faranno riconoscere immediatamente la sua penna. Diciamo che quando si tratta di intrighi, Pacat è un genio!

L’ambientazione è super interessante. Ci troviamo in un mondo che è il nostro mondo (anche se un paio di centinaia di anni indietro) perché anche se un tempo c’erano magia, meraviglia e splendore, ad oggi purtroppo non è più così. In un passato ormai molto lontano c’è stato il Dark King a voler ricoprire tutto di tenebre e oscurità, ad oggi però non c’è né il lato positivo né quello negativo di questa realtà ma solo un mondo esattamente come il nostro dato che le persone non ricordano neanche più questi avvenimenti. Vorrei poter dire di più, ma temo di cadere nello spoiler. In generale comunque io ho immaginato tantissime scene in uno stile molto art nouveau, e le descrizioni dell’autor* aiutano tantissimo a immaginare la realtà di quei tempi.

I personaggi. Beh. BEH. La sofferenza è alla base di questa storia, almeno per me lo è stata perché ci si affeziona in maniera dolorosa ad essi, e non succedono cose belle. Will è un protagonista a tratti scialbo, come i classici prescelti, a tratti estremamente carismatico. Se nel solito Chosen One ti chiedi effettivamente perché gli altri seguano il protagonista, in questa storia invece lo capisci, perché le sue qualità e peculiarità sono note e non è il classico scemo di paese insomma. Violet ha una storia molto interessante, e ancora più interessante è stato vedere il suo sviluppo e lo sviluppo della sua amicizia con Will. Sugli altri… dovete goderveli. Assolutamente.

In fine, credo che dire che questo libro ha fatto entrare Pacat direttamente tra l* mi* autor* preferiti vi fa già capire che ho dato a questa lettura ben 5 stelline. Sono totalmente in fissa, ammetto che in questo periodo non riesco a pensare ad altro, e che continuo a ripetere a Oreste (che, povero, mi crede pazza) l’ultima frase. Il livello di follia di quest’autor* nell’incastrare tutto e nel fare certe rivelazioni è davvero sconvolgente. Ora vado a chiudermi in un angolino a piangere e a sperare che venga presto annunciato il seguito.

Se volete leggere anche voi Dark Rise, sappiate che uscirà a fine gennaio in Italia per Oscar Vault e che Pendragon’s Shop ne sta facendo una bookish box con libro in edizione speciale!

The Atlas Six, Olivie Blake – Recensione

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Ciao lettori, come va? È da un po’ che non ci si vede su questi schermi, ma pian piano sto provando a ingranare di nuovo, senza fretta e senza pressioni, a riprendere il controllo delle mie letture e dei vari modi che ho di parlare di queste. Potete infatti trovarmi su TikTok con un po’ di novità. Ma ora bando alle ciance e parliamo del reale motivo per cui sto scrivendo questo articolo: The Atlas Six!

Trama

Segreti. Tradimenti. Potere. Benvenuti nella Società Alessandrina. «Cos’altro se non la morte potrebbe conferire una tale vita alla conoscenza che proteggiamo?» Ogni dieci anni, ai sei maghi più talentuosi in circolazione viene offerta la possibilità di conquistarsi un posto nella Società Alessandrina, l’istituzione più segreta ed esclusiva del mondo, che garantirà loro potere e prestigio oltre ogni limite. In occasione della nuova iniziazione, il misterioso Atlas Blakely sceglie: Libby Rhodes e Nico de Varona, due fisicisti che controllano gli elementi e sono in competizione da tempo immemore; Reina Mori, una naturalista che comprende il linguaggio della vita stessa; Parisa Kamali, una telepatica per cui la mente non conosce segreti; Callum Nova, un empatico in grado di far fare agli altri qualunque cosa; e Tristan Caine, capace di smascherare qualsiasi illusione. Ciascuno dei prescelti dovrà dimostrare di meritare l’accesso alla Società e lottare con tutte le sue forze per ottenerlo, sebbene ciò significhi stringere alleanze con i nemici giurati e tradire gli amici più fidati. Perché, anche se i candidati straordinari sono sei, i posti nella Società sono solo cinque. E nessuno vuole essere eliminato.

Editore: Sperling & Kupfer

Data di Pubblicazione: 17 Maggio 2022

Pagine: 436

Prezzo: 17,00€

La storia rappresenta proprio tutto ciò che piace a me: società segrete, magia e personaggi atipici; in più leggendo The Atlas Six ho scoperto, o meglio avuto la conferma, di avere una predilezione per le ambientazioni dark academia. Riconosco comunque che non sia una lettura per tutti, principalmente per la “negatività” di alcuni personaggi, ma di questo ve ne parlo più avanti. Lo stile di scrittura a me è piaciuto parecchio e mi ha tenuta incollata alle pagine facendomi letteralmente divorare il romanzo nonostante fossi a Istanbul in vacanza; la narrazione è in terza persona e presenta un diverso POV per ogni capitolo, altro elemento stilistico che amo.

L’ambientazione è una cosa che ho amato alla follia: il mondo effettivamente è il nostro e tutti possono avere accesso alla magia tramite incantesimi di altri, o tramite se stessi se si ha una particolare predisposizione. Ci sono ovviamente maghi più portati/potenti di altri ed è proprio qui che si posiziona la Società Alessandrina con la ricerca dei sei maghi più caratteristici e forti in circolazione, ma questo lo sapete già dalla trama. Tutta la questione delle società segrete a me fa letteralmente impazzire, e se siete come me vi consiglio di leggere questa storia (e già che ci siete di recuperare anche La Nona Casa di Leigh Bardugo).

I personaggi sono un altro elemento che ho adorato di questa storia. Dall’affascinante Atlas che mi ha incuriosita fin dal primo incontro, fino ad arrivare all’inquietantissimo Callum che mi ha dato vibes ambigue praticamene già dal secondo incontro all’interno della società. La cosa che più ho amato di questi personaggi è che sono estremamente realistici, non tanto nelle conversazioni perché ovviamente trattandosi di un fantasy si parla di cose che vanno al di fuori della nostra comprensione, ma nei comportamenti e negli obiettivi perché mostrano il peggio dell’animo umano, quello che tanti (se non tutti) pensano e che nessuno ha il coraggio di esternare perché sono sentimenti effettivamente negativi come l’avidità, la mancanza di interesse verso i sentimenti altrui e tanto altro.

In fine, penso sia più che chiaro che The Atlas Six è una lettura che mi sento vivamente di consigliare. Fortunatamente The Atlas Paradox, il seguito, uscirà molto presto e io ho già preordinato l’edizione Illumicrate del romanzo E NON STO PIÙ NELLA PELLE!

Se l’avete letto, quale libro con le stesse vibes mi consigliate?

Disney Plus tra Multiverso e Corti d’Autore, Uscite Agosto 2021

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Ciao gente! Oggi vi dirò tutte le uscite di agosto per i possessori di Disney Plus, ma posso già anticiparvi che ci saranno delle piccole bombe. Dopo il finale di Loki molti di noi bramano altri prodotti Marvel, e proprio questo mese uscirà uno dei progetti più interessanti per noi fan! Ma ora bando alle ciance e iniziamo subito con le Serie tv!

4 Agosto

♦️Body of proof ST 1,2,3 

La dottoressa Megan Hunt conduce una vita ricca di soddisfazioni professionali come neurochirurgo, ma la sua ambizione le è costata la fiducia dei familiari. La situazione è destinata a ribaltarsi quando, in seguito a un incidente stradale, Megan subisce un danno alla mano e non può più esercitare.

♦️Corto Circuito ST 2 

Sulla scia degli Sparkshorts della Pixar, il reparto animazione della Disney ha messo in cantiere la realizzazione di vari cortometraggi animati. Il materiale è confluito in Corto circuito!

♦️Marvel Legends Episodi 10,11,12 

Marvel Studios: Legends è una nuova serie che rivisita alcuni dei momenti più iconici del Marvel Cinematic Universe, un personaggio alla volta. Si parte con Wanda Maximoff e Visione! Ma ovviamente tanti altri!

11 Agosto

♦️9-1-1: Lone Star ST 1 e 2

La serie è ambientata a Austin, in Texas, e ha come protagonista Owen Strand (Rob Lowe, Code Black), un raffinato agente di New York trasferitosi al sud nella speranza di riuscire a trovare un equilibrio tra la sua vita lavorativa e familiare.

♦️American Dad ST 11, 12, 13, 14, 15

La serie parla di una tipica famiglia americana di quattro componenti: Stan Smith un agente della C.I.A. … Alla famiglia si aggiungono Roger, un alieno che ha salvato Stan dall’Area 51, e Klaus, un uomo nel corpo di un pesce rosso risultato di un esperimento della stessa C.I.A.

♦️What If…? (Sono già in hype!)

In questo show ogni episodi parlerà di un diverso personaggio dell’Universo Cinematografico Marvel, raccontando cosa sarebbe successo se le cose fossero andate diversamente. Disney+ e i Marvel Studios parlano di un progetto antologico creato da A.C. Bradley e basato sui fumetti omonimi.

18 Agosto

♦️Elena, diventerò presidente ST 2

La storia si concentra su Elena Cañero-Reed (Tess Romero, Blindspot), una precoce adolescente cubano-americana che, come tanti altri suoi coetanei, sogna di poter diventare un giorno Presidente degli Stati Uniti d’America.

♦️Criminal Minds: Suspect Behaviour

La trama di Criminal Minds: Suspect Behavior (2010). Le avventure di un gruppo di profilers del BAU che a differenza dei colleghi segue un approccio più aggressivo e metodi non convenzionali per rintracciare e catturare pericolosi criminali e serial killers.

23 Agosto

♦️The Walking Dead – prima parte della stagione 11

Mentre l’angoscia e i dubbi continuano a crescere, gli abitanti di Alexandria vengono a conoscenza delle torture e dei terribili eventi che Maggie e il gruppo hanno dovuto subire. Nel frattempo, un componente del gruppo viene catturato dai Mietitori che lo portano in un luogo non ben precisato.

31 Agosto

♦️Only Murders in the building

Dalle menti di Steve Martin, Dan Fogelman e John Hoffman, Only Murders In The Building segue tre estranei (Steve Martin, Martin Short e Selena Gomez) che condividono la stessa ossessione per il genere true crime e si trovano improvvisamente coinvolti in un delitto.

Le Serie tv sono finite ma io aspetterò come un dannato What If…? La prima serie animata Marvel che esplorerà e ci darà un assaggio del multiverso, non vedo l’ora di portarvi una recensione super succulenta! Per non parlare di Corto Circuito, una piccola chicca da recuperare ASSOLUTAMENTE!


Ma ora basta scleri e passiamo subito a Film e Documentari!

6 Agosto

♦️Romy & Michelle

In occasione di una rimpatriata tra compagni di scuola, due amiche scoprono di non essere soddisfatte della propria vita e decidono di mentire agli altri invitati, spacciandosi per donne di successo.

13 Agosto

♦️Tolkien

Giovane studente, Tolkien trova amore, amicizia e ispirazione artistica in un gruppo di ragazzi emarginati. La loro fratellanza si rafforza presto mentre la tempesta della Prima Guerra Mondiale si avvicina sempre più paurosamente.

♦️Beaches

Il film racconta la storia di due amiche provenienti da ambienti diversi, la cui amicizia dura da più di 30 anni attraverso l’infanzia, l’amore, e la tragedia: Cecilia Carol “CC” Bloom (Bette Midler), attrice e cantante di New York, e Hillary Whitney (Barbara Hershey), un’ereditiera e avvocato di San Francisco.

18 Agosto

♦️ Godfather of Harlem

Il Padrino di Harlem racconta la “vera storia” del famigerato boss del crimine Bumpy Johnson, che all’inizio degli anni ’60 tornò da dieci anni di prigione per trovare il quartiere che un tempo governava in rovina.

♦️Vita da cucciolo (documentario)

25 Agosto

♦️McCartney 3,2,1 (documentario)

Nella serie, Paul McCartney incontra il leggendario produttore Rick Rubin in un raro e approfondito faccia a faccia per discutere del suo lavoro rivoluzionario con i Beatles, dell’emblematico arena rock degli anni ’70 con i Wings e dei suoi oltre 50 anni come artista soli

♦️Disney Gallery/Star Wars: The Mandalorian 2 (documentario)

La serie che ci porta dietro le quinte della prima serie live action dedicata a Star Wars

27 Agosto

♦️Gli amici delle vacanze

In questa irriverente e divertente commedia, i morigerati Marcus ed Emily (Lil Rel Howery, Yvonne Orji) fanno amicizia in un resort in Messico con Ron e Kyla (John Cena, Meredith Hagner), festaioli e sempre alla ricerca di nuove emozioni.

♦️Joy

La turbolenta storia di una famiglia attraverso quattro generazioni. Joy è una giovane donna che costruisce un impero imprenditoriale fino a trasformarsi in una matriarca. Gli alleati diventano nemici e i nemici alleati, ma grazie alla sua immaginazione, lei affronta i problemi.

♦️Cruella (accesso gratuito)

Il film racconta le origini e la vita di Crudelia De Mon, la cattiva de La carica dei 101, diventata famosa in tutto il mondo in seguito all’uscita del cartone animato, nel 1961.

Con questo possiamo dire concluso il catalogo di agosto di Disney Plus, penso di fare sicuramente un rewatch di Cruella così da portarvi una recensione/analisi sulle cose che amo e odio di questo retelling, e perché no, anche la recensione di Tolkien che sicuramente guarderò insieme a Cate! Voi avete già segnato le serie/film che aspettate di più? Se si, quali sono? Fatemelo sapere qui nei commenti così da creare una discussione che sia di spunto anche per i nuovi utenti! Con questo è tutto, alla prossima gente! Potete trovare sul blog gli articoli riguardanti le uscite del mese su Amazon Prime, Netflix e ovviamente quelle dei film che troverete al Cinema.

Le uscite Netflix da guardare in spiaggia!

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Ciao gente! Agosto è oramai alle porte, e così anche le nuove uscite di Film e Serie TV in casa Netflix. Oggi vi diciamo un po’ cosa uscirà sulla piattaforma e quando, così che possiate pianificare cosa guardare stravaccati sotto l’ombrellone, oppure dopo una bella serata fuori. Per cui bando alle ciance e partiamo subito con i titoli da non perdere ad Agosto 2021!

Iniziamo con i film, sono più immediati da vedere, e perfetti per una serata estiva in totale relax!

1 Agosto

♦️Salt

Un disertore della CIA accusa l’ufficiale Evelyn Salt di essere una spia russa. Convinta di essere vittima di un complotto, la donna si dà alla fuga.

♦️Stealth – Arma Suprema

Tre piloti devono abbattere un jet comandato da un’intelligenza artificiale che minaccia un conflitto mondiale.

♦️I gladiatori della strada

Appena trasferitosi con suo padre a Chicago, Tommy Riley viene notato da un malvivente dopo una rissa per strada, ed entra nel mondo dei combattimenti illegali di pugilato, in cui i pugni possono essere letali.

♦️C’era una volta a… Hollywood

Rick Dalton, attore televisivo di telefilm western in declino, e la sua controfigura Cliff Booth cercano di ottenere ingaggi e fortuna nell’industria cinematografica al tramonto dell’età dell’oro di Hollywood.

♦️ I pirati di Silicon Valley

Storia della nascita dei due colossi dell’informatica Microsoft e Apple e della lotta tra i fondatori delle due società Bill Gates e Steve Jobs per accaparrarsi l’impero rivoluzionario della nuova era dei Personal Computers.

♦️La Nave fantasma

I membri di un equipaggio di salvataggio ed un pilota vanno a bordo di una nave ritrovata nel mare di Bering.

4 Agosto

♦️ Aftermath – Orrori del passato

Basato sull’incidente aereo che si è verificato nel mese di luglio del 2002 a Überlingen (Germania) e sugli eventi che hanno avuto luogo nei 478 giorni dopo.

6 Agosto

♦️ Vivo

Vivo (con la voce di Stash nelle canzoni) è un simpatico cercoletto che intraprende un’indimenticabile missione musicale per consegnare la canzone d’amore del suo padrone, Andrés (Massimo Lopez) a Marta.

9 Agosto

♦️ Pitch Perfect 3

Dopo i successi mondiali, le Barden Bellas si separano e cercano di tornare alla normalità. Ma quando la possibilità di riunirsi per un tour oltreoceano si presenta, le ragazze scelgono di far musica insieme un’ultima volta.

11 Agosto

♦️ The Kissing Booth 3

È l’estate che precede l’inizio del college ed Elle si trova ad affrontare la decisione più difficile della sua vita: trasferirsi dall’altra parte del paese con il ragazzo dei suoi sogni Noah o mantenere l’eterna promessa di andare all’università con il suo migliore amico Lee.

13 Agosto

♦️ Beckett

In seguito a un tragico incidente stradale in Grecia, il turista americano Beckett si ritrova coinvolto in un pericoloso complotto politico ed è costretto a fuggire per sopravvivere.

20 Agosto

♦️ Sweet Girl

La storia racconta di un uomo che ha come missione quella di vendicare la moglie della morte, ma nel farlo deve impegnarsi a proteggere la figlia. … Un marito distrutto vuole vendicarsi delle persone responsabili della morte di sua moglie, proteggendo nel frattempo l’unico familiare che gli è rimasto, la figlia.

27 Agosto

♦️ He’s all that

Padgett Sawyer è un’influencer, star dei social, e per questo una delle ragazze più polari della sua scuola. Un giorno, la ragazza decide di trasformare il ragazzo più sfigato del liceo, conosciuto come Cameron Kweller, nel re del ballo.

Questi sono tutti i film che usciranno questo mese, io sinceramente sono molto curioso di vedere C’era una volta a… Hollywood, e di farmi due risate con un horror-non horror dove il trash la fa da padrone. Ammetto che, per queste uscite nasce la paura che Cate mi faccia vedere Pitch Perfect, tutti i Pitch Perfect!


Adesso passiamo, invece, alle Serie TV, per chi, come me, preferisce passare ore di relax e stress a oneshottarle!

4 Agosto

♦️Control Z – S2

A voler fermare questo disastro è Sofia, saccente e introversa appassionata di deduzione che si mette subito sulle tracce del presunto hacker, finendo però per imbattersi in nuovi sentimenti mai provati prima.

♦️ In cucina con Paris

E la ricetta sarà senz’altro vincente: questo programma di cucina alternativo risponde alle esigenze di chi non sta cercando soltanto un tutorial per fare un risotto ma semmai tutta un’esperienza collaterale per rendere quel risotto qualcosa di speciale.

6 Agosto

♦️Hit & Run – S1

In questo nuovo thriller d’azione, la vita di un uomo felicemente sposato viene sconvolta quando sua moglie viene uccisa in un misterioso incidente con omissione di soccorso a Tel Aviv. Affranto e confuso, cerca gli assassini di sua moglie.

10 Agosto

♦️La casa delle bambole di Gabby 2

Gatti adorabili, abilità bizzarre e magie divertenti! Parti per una serie di avventure animate insieme alla simpatica Gabby e al suo amico Pandy Panda.

♦️Untold

Dalla più grande rissa nella storia dell’Nba alla squadra di hockey gestita dalla malavita, dal passato dell’ex multiplista Caitlyn Jenner ai problemi del tennista Mardy Fish: il nuovo lavoro di Chapman e Maclain Way ci porta dietro le quinte dello sport per raccontare grandi storie inedite

13 Agosto

♦️Valeria – S2

La trama della serie TV ruota attorno a Valeria (Diana Gómez), una scrittrice con un romanzo in uscita e un matrimonio in crisi che trova sostegno e divertimento nelle sue grandi amiche Carmen (Paula Malia), Lola (Silma López) e Nerea (Teresa Riott).

17 Agosto

♦️Al passo con i Kardashian – S5

Il programma è incentrato sulla vita personale e professionale dei membri famiglia allargata Kardashian-Jenner composta dalle sorelle Kourtney, Kim e Khloé Kardashian, le loro sorellastre Kendall e Kylie Jenner, e i genitori di queste ultime Kris e Caitlyn Jenner (precedentemente nota come Bruce Jenner).

♦️The Real Housewives of Beverly Hills -S5

Il popolare reality approda a Beverly Hills, dove le casalinghe in tacchi a spillo non si fanno mancare le emozioni forti, tra una sfuriata e un drink di troppo. Guarda tutto ciò che vuoi.

♦️Mr. Robot – Stagioni da 1 a 4

Elliot Alderson è un giovane ingegnere informatico di New York che lavora come esperto di sicurezza informatica presso la Allsafe Cybersecurity. … Elliot viene avvicinato da Mr. Robot, un misterioso anarchico-insurrezionalista, che intende introdurlo in un gruppo di hacktivisti conosciuti con il nome di fsociety.

30 Agosto

♦️Good Girls – S4

Una serie di Jenna Bans, Good Girls segue le storie di tre donne, mogli e madri che vivono nei sobborghi di Detroit. Beth, Ruby e Annie sono donne comuni alle prese con svariati problemi economici e familiari e credono che l’unica soluzione per sbarcare il lunario possa essere quella di derubare il supermercato locale.

Sarò sincero, oltre a Mr. Robot, che sicuramente interesserà più a Cate (deve recuperare 1-2 stagioni) le Serie TV che usciranno ad Agosto non mi entusiasmano granché :/


E adesso passiamo a quello che per me è il lato di uscite più succoso: gli anime!

9 Agosto

♦️Shaman King

Yoh Asakura è il discendente di un’antichissima famiglia di sciamani. … Yoh si trova a Tokyo per partecipare allo Shaman Fight, ossia un torneo tra sciamani che si svolge ogni 500 anni per eleggere lo Shaman King.

15 Agosto

♦️ L’attacco dei giganti – S 4A

La storia è ambientata in un mondo sotto il costante e terribile attacco di creature mostruose, e narra del corpo di difesa che protegge l’umanità intera. Le ambientazioni dark-fantasy di L’attacco dei Giganti hanno raggiunto il cuore degli appassionati di genere in breve tempo ritagliandosi l’etichetta di cult.

16 Agosto

♦️ Edens Zero

Shiki Granbell, è un orfano cresciuto da animatronic senzienti sul Pianeta Granbell, che è sede di un grande parco divertimenti abbandonato e vive insieme a suo nonno il Grande Re Demone Ziggy, che interpreta il Re malvagio, sognando di vedere i draghi e riparando i suoi amici robot.

Cosa pensate di queste uscite anime? Io direi che sono molto, molto succose! Shaman King è un mio amore da sempre, tant’è che sto recuperando il manga nella sua perfect edition, quindi un rewatch dell’anime, in questa sua nuova veste è d’obbligo, e aspettatevi una recensione perché sicuramente ve ne parlerò qui sul blog! L’uscita de L’attacco dei giganti è super importante per tutti i fan dell’anime che non hanno avuto modo di recuperarlo tramite Prime Video, io ho concluso il manga, quindi diciamo che non faccio testo. Ed Edens Zero sicuramente sarà un visione di Cate, visto che sta attualmente leggendo il manga ed è una super fan di Fairy Tail e Mashima!


Ultimo, ma non per importanza, i documentari. Sinceramente è una categoria che adoro, ma in questo caso, detto proprio con il cuore, ritengo che siano un po’ una merda. Solitamente preferisco documentari che parlano di natura, scienza, storia, animazione o dietro le quinte. Un documentario che ho amato particolarmente, ad esempio, è stato quello di Morgan Freeman sull’astrologia (scusate, ma in questo momento non ricordo il titolo). In generale non amo quelle storie complottistiche da tipico americano medio, avete qualcosa da consigliarmi?

3 Agosto

♥️ Top Secret UFO: rivelazioni

18 Agosto

♦️ Memorie di un omicida: i nastri di Nilsen

Queste sono tutte le uscite di Netflix di agosto, voi cosa ne pensate? Guarderete i nuovi titoli, oppure recupererete qualcosa di più vecchiotto? Io francamente mi ritroverò a cantare in spiaggia la sigla di Masini, anche se non sarà sicuramente la opening per il remake dell’opera eterea di Hiroyuki Takei. Potete trovare sul blog gli articoli riguardanti le uscite del mese su Amazon Prime, Disney Plus e ovviamente quelle dei film che troverete al Cinema. Stay Tuned gente!

Review Party: Sorcery of Thorns, Margaret Rogerson

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Ciao lettori! Torno a parlarvi di nuove uscite con una delle più discusse del periodo: Sorcery of Thorns. Vi ricordo che sul blog potete trovare anche un articolo dedicato interamente all’autrice.

Trama

Trovatella allevata in una delle Grandi Biblioteche di Austermeer, è cresciuta in mezzo agli strumenti della stregoneria: grimori magici che sussurrano e sferragliano catene. Se provocati, si trasformano in mostri inquietanti di cuoio e di inchiostro. Ciò cui Elisabeth ambisce è diventare una guardiana, incaricata di proteggere il regno dalle minacce della magia.

Il suo disperato tentativo di impedire l’atto di sabotaggio che libera il grimorio più pericoloso della biblioteca finisce per ritorcersi contro di lei: ritenuta coinvolta nel crimine, viene condotta nella capitale, in attesa di interrogatorio. L’unica persona su cui può fare affidamento è il suo nemico di sempre, il Magister Nathaniel Thorn, con il suo misterioso servitore; ma tutto sembra intrappolarla in una congiura secolare, che potrebbe radere al suolo non solo le Grandi Biblioteche, ma anche il mondo intero.

A mano a mano che la sua alleanza con Nathaniel si rafforza, Elisabeth inizia a mettere in discussione tutto quello che le hanno insegnato sui maghi, sulle biblioteche che ama così tanto, e soprattutto su se stessa. Perché Elisabeth ha un potere che non avrebbe mai sospettato, e un destino che non avrebbe mai potuto immaginare.

Editore: Mondadori 

Data di Pubblicazione: 19 Gennaio 2021

Pagine: 444

Prezzo: 22,00€

La storia è molto interessante e innovativa, sopratutto per quanto riguarda l’ambientazione e il sistema magico, di cui vi parlerò più in basso. La narrazione è in terza persona ma segue il punto di vista di Elizabeth. Le vicende avvengono in maniera spontanea, ma non c’è fretta né particolari buchi all’interno della storia che, invece, appare molto omogenea permettendo al lettore di attaccarsi alle pagine senza accorgersi dello scorrere del tempo (in sintesi: questo romanzo si divora!). È bello vedere i diversi punti alcuni, piccoli, colpi di scena molto interessanti, anche se alcuni sono facilmente intuibili non perdono il loro fascino.

Le descrizioni mi sono piaciute tantissimo. Non sono eccessive, assolutamente, ma permettono senza appesantire, di inquadrare benissimo ogni nuovo ambiente o evento che ci si presenta davanti. Anche i combattimenti di cui ci troviamo a leggere sono ben descritti e non creano confusione.

L’ambientazione e il sistema magico sono le cose che più di tutte mi hanno colpito in questo romanzo. I libri, i grimori in questo romanzo hanno una vita e un carattere proprio e interagiscono nel vero senso della parola con chi li consulta, ma anche con chi gli passa semplicemente accanto, giusto per attirare l’attenzione. Questa caratteristica ha dato anche modo alla narrazione di introdurre qualche gag parecchio comica e simpatica. La magia viene vista in maniera meh perché chi vive in campagna, come la nostra protagonista, viene portato a pensare che i maghi siano necessariamente malvagi e che i grimori siano per forza di cose pericolosi, e qui sorgono alcune domande. Allora perché Elizabeth è tanto affezionata ad essi? Non può neanche leggerli a causa di alcune leggi, e alcuni di essi sono scritti addirittura in enochiano, lingua che lei non conosce. Perché ai maghi viene permesso di esistere? Fini politici molto probabilmente poiché hanno grandi funzioni, soprattutto in periodo di guerra. Tuttavia notiamo che nell’alta società i maghi non vengono visti come malvagi, ma anzi ne fanno parte e rappresentano personaggi di spicco. Di conseguenza si può capire che in realtà ci sono ancora parecchie false credenze che circolano e che si tratta perlopiù di superstizioni dovute a un passato in cui i maghi avevano il sopravvento. Ma come si diventa mago? Come funziona la magia? Un essere umano per poter diventare mago deve evocare un demone e stringerci un patto. Una cosa che mi è piaciuta molto è che ogni mago ha un colore predominante nell’uso della magia, ma anche che il patto con il demone rechi un segno distintivo sul proprio padrone. Non dico di più perché ritengo che siano cose molto belle da scoprire durante la lettura.

I personaggi sono molto interessanti e ben costruiti. Li ho adorati tutti e ho apprezzato molto i lievi accenni alla comunità lgbt+. Elizabeth è una protagonista che mi è piaciuta molto. Coraggiosa per davvero e non solo una scema che non capire nulla e fa cose a caso perché ritiene che siano “giuste” (cosa che succede in molti romanzi). Ho adorato Nathaniel, la crescita del personaggio così come il suo background, ma soprattutto il rapporto che si crea tra i due. E ho AMATO Silas. È un patacucciolo stronzo.

In fine, sono stata sempre curiosa su questo romanzo, ma allo stesso tempo ho sempre avuto un grande timore che si rivelasse un po’ trash in stile corte di rose e spine. GRAZIE A DIO non potevo essere più in errore! Consiglio vivamente agli amanti del genere, un sistema magico davvero interessante e bello da avere nel proprio arsenale di conoscenze! 4.5 stelline

Review Party: I pirati dell’Oceano Rosso, Scott Lynch

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Ciao lettori! Eccomi oggi con la recensione del secondo capitolo della trilogia dei Bastardi Galantuomini di Scott Lynch. Prima di parlarvene voglio ringraziare ancora una volta Ylenia per aver organizzato l’evento e la casa editrice per aver fornito la copia.

Trama

Dopo un violento combattimento con la malavita che li ha quasi uccisi, Locke e il suo fedele compare Jean fuggono dalla città in cui sono nati e approdano agli esotici lidi di Tal Verrar per curarsi le ferite. Ma neppure all’estremità occidentale del mondo civilizzato possono riposare, e presto tornano a dedicarsi a ciò che sanno fare meglio: rubare ai ricchi e intascare il ricavato. Questa volta il loro obiettivo è oltremodo ambizioso: la torre di Peccapicco, la casa da gioco più esclusiva e più sorvegliata che ci sia. I suoi nove piani attirano una clientela facoltosa, e per giungere fino alla cima servono buon credito, comportamenti bizzarri… e un gioco semplicemente impeccabile. Perché c’è una sola regola importante che Requin, lo spietato padrone di Peccapicco, fa rispettare rigorosamente: chi bara avrà la morte. Per nulla intimoriti, Locke e Jean hanno elaborato una strategia che comprende bugie, trucchi e inganni per tutti e nove i piani… su su fino al favoloso caveau di Requin. Sotto mentite spoglie, compiono la loro meticolosa ascesa verso un obiettivo ormai vicinissimo… Ma qualcuno a Tal Verrar ha scoperto il loro segreto. Qualcuno giunto dal passato, che ha tutte le intenzioni di far pagare ai due sfacciati malviventi i crimini commessi. Ora avranno veramente bisogno di ogni grammo di astuzia per salvare le loro anime prezzolate. E potrebbe non bastare…

Editore: Mondadori

Data di Pubblicazione: 1 Dicembre 2020

Pagine: 720

Prezzo: 18,00€

La storia inizia in maniera molto particolare, con una scena che ci troveremo poi davanti alla verso la fine del romanzo. Un metodo che adoro per catturare l’attenzione del lettore e mantenerlo vivo e in attesa fino all’arrivo della fatidica scena e capire finalmente perché e cosa stava effettivamente succedendo. Le avventure di Locke e i suoi ragazzi non sono terminate poiché hanno puntato a un altro, gigantesco obiettivo. Tuttavia le cose non vanno come sperato, anzi, probabilmente è difficilissimo, se non impossibile, pensare a un casino maggiore di quello in cui si trovano i protagonisti.

Le descrizioni sono sempre prolisse, in questo secondo volume le ho sopportate leggermente meno rispetto al precedente. Anche se devo ammettere che sono state parecchio utili a farmi capire i vari termini nautici e a non farmi perdere ogni 5 righe di lettura.

L’ambientazione, come dicevo, è leggermente diversa. Oltre ad alcune questioni geografiche però l’argomento non è particolarmente approfondito, oltre alla presenza di due lune. Questo principalmente perché l’autore vuole concentrare l’attenzione principalmente sulle vicende che i nostri protagonisti si trovano ad affrontare, e credetemi se vi dico che sono veramente TANTE. Inoltre ci troviamo in mare, e sarei totalmente naufragata se non avessi imparato insieme a Locke i rudimenti dell’arte di navigare; quindi altro grandissimo punto a favore delle scelte stilistiche e delle tecniche di narrazione di Scott Lynch. Non è la prima volta che leggo di libri ambientati in mare o che almeno ci passavano una parte del tempo, ma è la prima volta che ci capisco qualcosa.

I personaggi sono sempre loro, con qualche aggiunta molto interessante. Diciamo che i pirati sono una compagnia veramente interessante. Una cosa che ho apprezzato molto di questo secondo volume è stata la maggior conoscenza che abbiamo fatto di Locke, abbiamo avuto modo di poter vedere che ha un lato tenero non indifferente, ma anche di comprendere meglio il suo ruolo di sacerdote e credente e del Tredicesimo. Avrei voluto conoscere con questa stessa profondità anche Jean, ma, ahimè, non si può avere sempre tutto dalla vita.

In fine, amo i Bastardi Galantuomini e credetemi se vi dico che non riesco ad aspettare oltre e inizierò subito anche il pluridannato seguito di questo romanzo. Assolutamente 5 stelline.

Segnalazione: La Sindrome di Didone, Christina Mikaelson

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Saga: La Sindrome di Didone (Trilogia)
Titolo Primo volume: Tracotanza
Autrice: Christina Mikaelson
Editore: Self-publishing
Genere:
Young Adult, Romance
Pagine: 413
Prezzo Ebook:
1,99 £ (in promozione per la prima settimana dell’uscita) / 2,99 £ prezzo pieno
Prezzo Cartaceo:
14,90 £
Data di uscita: 26 ottobre 2020
Formati: E-book e Cartaceo
Non Autonclusivo.

Trama

Roma 2006.

Cosa faresti se dovessi fingere di essere fidanzata col ragazzo che odi per conquistare quello che ti piace?

Caterina Farnesi frequenta l’ultimo anno del liceo classico. È una ragazza spigolosa, saccente e altezzosa che non vuol perdere tempo dietro ai ragazzi o ad altro che potrebbe distoglierla dal suo adorato studio. Purtroppo ha una cotta per il suo migliore amico Leonardo, a sua volta fidanzato con Beatrice, compagna di banco di Caterina.

Una mattina, Cat scopre un segreto scottante sul ragazzo che odia: il popolarissimo e irriverente rappresentante d’Istituto Adriano Greco. Lui è tutto ciò che lei detesta e approfitterà di questa occasione per ricattarlo e chiedergli di fingersi il suo ragazzo per fare ingelosire Leonardo. Ma cosa succederebbe se la finzione si mischiasse con la realtà e Caterina si rendesse conto che Adriano non è così terribile come credeva?

Estratto

 Un altro passo. Un altro ancora.

Si accorse di aver raggiunto il muro soltanto quando percepì il freddo del cemento premuto contro la schiena. Adriano rimase a una distanza dignitosa, anche se Cat poteva sentire con chiarezza il calore propagato dal suo corpo.

Si chinò su di lei e batté il palmo sulla parete, accanto al suo viso. Quel gesto le fece quasi schizzare il cuore fuori dal petto. Il suo torace si gonfiava e sgonfiava a un ritmo frenetico.

«Puoi dirmi che ti faccio schifo, usarmi per fare ingelosire chi cazzo ti pare, darmi del bastardo, dello stronzo, del pezzo di merda, tutto quello che vuoi… Però questo no» ringhiò feroce, troppo vicino per respirare, troppo vicino per ignorare la sua voce vibrare di delusione o il suo profumo aspro. Troppo vicino per non osservare i lividi sulla sua faccia.

«Non riesco a crederti» sussurrò Cat, scossa da sensi di colpa che forse non avrebbe mai ammesso. Si schiarì la gola per far assumere alla propria voce un timbro più sicuro. «Delle cose che dici non mi fido neppure della punteggiatura.»

Biografia

Dopo aver esordito su Amazon con il Contemporary Romance “Take a Sad Song” edito da Un cuore per Capello, Christina Mikaelson ritorna con il primo volume di una trilogia Young Adult non autoconclusiva.

L’autrice nasce a Catania l’1 Ottobre del 1991. La sua passione per la scrittura nasce fin da piccola, non appena è in grado di scrivere i suoi primi temi scolastici. Si avvicina al mondo dei libri a dieci anni, dopo aver letto Harry Potter e la Pietra Filosofale.

Qualche anno dopo comincia a scrivere di suo pugno e a postare online delle fanfiction sull’omonima saga; si esercita così per anni finché non decide di scrivere qualcosa di suo.

Per lei la scrittura rappresenta da sempre un’àncora di salvezza, nonché l’unico mezzo attraverso cui può esprimere se stessa.

Review Party: Il gatto che voleva salvare i libri, Sosuke Natsukawa

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Ciao lettori! Eccomi oggi con una nuova recensione! Questo mese è super ricco di nuove uscite :O. Oggi vi parlerò di un romanzo di un autore giapponese, per chi non lo sapesse: io li adoro! Tant’è che uno dei miei autori preferiti è Murakami. Prima di iniziare a parlarvi di questo romanzo, voglio ringraziare come sempre Ylenia di Cronache di lettrici accanite per aver organizzato l’evento e la casa editrice per aver fornito la copia.

Trama

La libreria Natsuki è un luogo speciale: un negozio polveroso e solitario, dove gli amanti della lettura possono trovare, tra le pagine dei grandi capolavori di tutto il mondo, un’oasi di pace, un rifugio lontano dal frastuono della quotidianità. Quando il proprietario, uomo colto e appassionato, muore improvvisamente, il nipote Rintaro, un ragazzino timido e introverso, eredita la libreria. Il nonno si è preso cura di lui dopo la morte di sua madre e, ora che è scomparso, Rintaro deve imparare a fare a meno della sua saggezza dolce e pacata. La libreria è sull’orlo del fallimento: un’eredità pesante per il ragazzo, anche perché i segnali dal mondo sono piuttosto scoraggianti: poca gente è davvero interessata alla lettura. Un giorno, mentre Rintaro si crogiola malinconico nel ricordo del nonno, entra in libreria un gatto parlante. Nonostante le iniziali perplessità del ragazzino, il gatto lo convince a partire per una missione molto speciale: salvare i libri dalla loro scomparsa. Inizia così la storia di un’amicizia magica: un’avventura che li porterà a percorrere quattro diversi labirinti per risolvere altrettante questioni esistenziali sull’importanza della lettura e sulla forza, infinita e imperscrutabile, dell’amore.

Editore: Mondadori

Data di Pubblicazione: 06 Ottobre 2020

Pagine: 180

Prezzo: 18,00€

La storia è molto semplice e dolce, e viene narrata con delicatezza. Ci troviamo davanti un narratore onnisciente che segue comunque il punto di vista di Rintaro. Tutta la storia del gatto che si presenta alla libreria e gli dice di avere una missione per lui conferisce alla storia una sorta di elemento fantasy. Rintaro si troverà quindi ad affrontare delle “prove” in cui dovrà convincere, o meglio ricordare, ad alcune persone perché amano i libri e cosa c’è di tanto bello nel leggere. Questo romanzo l’ho percepito molto come un inno alla lettura, ma in particolar modo a cosa di buono scaturisce da essa. Più di tutto io ho visto una particolare enfasi sul potere e l’importanza dell’empatia, e su come essere lettori aiuti a svilupparla. Ho amato sopra ogni cosa il modo in cui questo tema in particolare è stato affrontato, e mi ha anche un sacco aperto gli occhi e fatto notare come l’empatia sia effettivamente così rara nelle persone, anche quelle più vicine a noi.

Le descrizioni sono molto accurate e rendono benissimo tutti i concetti intrinsechi al romanzo, aiutando il lettore a comprenderli a pieno.

L’ambientazione è molto semplice in realtà. Ci troviamo in un paesino giapponese, ma i libri hanno un anima. Un’anima che accompagna i lettori che a loro volta hanno trasmesso qualcosa a quel libro.

I personaggi sono anch’essi molto semplici, a tutti gli effetti mi hanno ricordato un po’ i personaggi di un manga. Soprattutto il protagonista, Rintaro, quando si tocca gli occhiali per riflettere, dà troppo l’idea di un personaggio che sta per fare la sua mossa segreta che però fa sempre e quindi non è davvero così segreta.

In fine, questo romanzo seppur breve mi ha trasmesso molto, e posso dire anche che mi ha aiutata in questo periodo che ho bisogno di vedere più empatia nelle persone. Posso dire benissimo che è stato il romanzo giusto al momento giusto. Non posso che dare 4.5 stelline.

The Wrath and the Dawn, Renée Ahdieh – Recensione

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Era tantissimo che mi vedevo questo libro davanti, nella sua versione inglese tanto quanto in quella italiana. Sotto consiglio di una carissima amica, finalmente l’ho recuperato e letto, e voi non potete capire gli scleri.

Trama

Al calar del sole sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne del Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona.
Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, che in realtà è molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per interrompere una volta per tutte questo ciclo che sembra inarrestabile.

Editore: Newton Compton Editori

Data di Pubblicazione: 4 Febbraio 2016

Pagine: 369

Prezzo: 5,90€

La storia parte spedita, inizia con il matrimonio di Shahrzad e Khalid e prosegue, da subito, in maniera molto interessante. Abbiamo uno scorcio di quella che era la vita della ragazza, prima del matrimonio. Vediamo come si comportano i suoi affetti, adesso che lei è una delle tante ragazze dal futuro incerto che sono andate in spose al Califfo. E vediamo Khalid, diverso da quello che ci aspettiamo da quello che tutti si aspettano da lui. Subito ci troviamo inghiottiti nella storia e tra tecnica narrativa dell’autrice e storia in sé e per sé. Ricca di colpi di scena, nonostante le difficoltà date dalla lettura in lingua, ho letteralmente divorato questo romanzo. È il primo di una duologia, e questo si nota dal fatto che alcuni personaggi (che molto probabilmente saranno veramente importanti) fanno solo una comparsa, lasciando però alcuni interrogativi. Generalmente preferisco spezzare le serie e non leggere tutto di seguito, tuttavia questa volta ho dovuto fare un’eccezione. Ho il bisogno viscerale di sapere come prosegue, cosa succederà adesso a questi personaggi che tanto ho amato e qual è il destino di Khorasan.

Le descrizioni sono meravigliose e poetiche. Rendono alla perfezione ambienti, personaggi e combattimenti.

L’ambientazione, poi, ha una magia tutta sua. Gli elementi fantasy fanno solo da contorno a quella che è una favolistica Arabia. Noi non vediamo molto, ci troviamo principalmente nel palazzo reale. Tuttavia si percepisce proprio un’aria di favola e sogno, un po’ come in Aladdin. Non è assolutamente un retelling, che sia chiaro. Ha, però, una grande forza questa storia e fa sognare tanto.

I personaggi sono dei piccoli cuccioli di Pomerania. Amo Shazi, bella e forte, probabilmente una delle mie eroine preferite. Amo Despina, ha un carattere che adoro ed è difficile non divertirsi in sua compagnia. Amo Jalal, anche lui maestro di ironia e personaggio parecchio sfrontato ma non puoi non volergli bene. Ma soprattutto, amo Khalid. He’s precious. Tutto ciò che pensi di lui è che vuoi proteggerlo. Una cosa in cui credo sia stata molto brava l’autrice è l’odio, oltre che l’amore, verso altri personaggi. Sono incappata in alcuni libri in cui i villain mi erano indifferenti. Qui ho provato vero fastidio nei loro confronti e sono super contenta di questo, perché significa che la storia mi è entrata dentro in tutto e per tutto.

In fine, è un libro che ho amato e che sicuramente mi entrerà dentro restando uno dei miei preferiti. A breve avrete anche una recensione del secondo volume. Per il momento do 4.5 stelline. Grazie Elena che mi hai consigliato questo gioiellino!

Anthea di Rebezza Mazzarella – Recensione

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Ho avuto la possibilità di leggere questo romanzo grazie all’autrice che gentilmente me ne ha spedito una copia. Avevo diverse aspettative ma, sfortunatamente, sono state un po’ deluse.

Trama

Loto è un’adolescente come molte altre alle prese con problemi tipici della sua età. Nata e cresciuta in una piccola città nello Stato di Washington circondata da boschi, Loto un giorno viene morsa da un serpente. Soccorsa dal nonno Sgurfio, la ragazza viene a conoscenza della sua vera identità. La sua famiglia infatti è composta da esseri magici e lei ben presto scoprirà di essere una ninfa. Condotta dalla zia Flora ad Anthea, il luogo magico in cui le ninfe vivono, Loto verrà a conoscenza dei sui poteri e dei segreti che circondano questo luogo fatato. Una terribile minaccia grava su Anthea e Loto dovrà prepararsi ad affrontare una durissima battaglia per difendere questo posto magico da cui dipendono le sorti del mondo.

Editore: Independently Published

Data di Pubblicazione: 27 Marzo 2017

Pagine: 446

Prezzo: 10,50€

Ho diverse cose da dire quindi inizio subito. La storia ha una bella basa tuttavia risulta un po’ confusa e presenta alcuni buchi di trama e qualche refuso. La narrazione è in terza persona quindi ci è possibile sapere un po’ tutto e non solo il punto di vista della protagonista. L’ambientazione, anche se magica e fatata, è abbastanza semplice e il sistema magico non è nulla di non visto. I personaggi sono ben descritti anche se non caratterizzati completamente, ci sono alcuni buchi anche nel loro carattere. Ce ne sono di forti e di presuntuosi e ho trovato insopportabile e maleducata/isterica la protagonista che mi è stata abbastanza antipatica oltre che quasi senza sentimenti. Le descrizioni a volte erano scarne a volte abbastanza complete. Il finale è come se non esistesse. Un intero libro a lottare contro un cattivo e poi, quando la protagonista “viene a mancare”, ci viene detto soltanto che è stato tutto risolto ma non si sa ne come ne quando.

Tirando le somme il libro è scorrevole e si legge velocemente, adatto più a ragazzini secondo il mio parere che a un pubblico adulto. Nonostante i difetti non è stata una brutta lettura ma non mi sento di consigliarlo proprio a tutti tutti. Ho deciso di dare 3 stelline e auguro all’autrice grandi cose perché sono sicura ne sia capace ed è una persona che merita veramente tanto.

Cuore di Neve di Debora Mayfair – Recensione

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Innanzitutto voglio ringraziare Debora per avermi inviato il libro. Inizio dicendo che il libro si è rivelato molto diverso da quelle che erano le mie aspettative. Tanto per dire, sicuramente non mi aspettavo un Urban Fantasy ma vediamo, un attimo meglio, di cosa stiamo parlando.

Trama

Bianca sta finalmente ritrovando il suo equilibrio. Ha chiuso la relazione affettiva con Teo, ma non il suo rapporto con l’uomo, disposto a tutto, anche a mettere a repentaglio la sua vita, per proteggerla. Lui è il suo Cacciatore. Lei una Regina degli Spiriti. Il legame che li unisce è saldo come l’acciaio. O almeno è quello che credono entrambi. Il ritorno del primo amore di Bianca, Hallbjörn, dall’Islanda, metterà infatti a dura prova non soltanto il rapporto tra lei e Teo, ma anche la salute psichica della ragazza, messa sempre più in crisi dalle frequenti lacune nella sua memoria. Enormi falle nei suoi ricordi le impediscono di rammentare fino in fondo chi lei sia e quale sia il suo ruolo. Quello che infatti Bianca non immagina è che gli ingranaggi del Ragnarök, creati da lei stessa in un tempo dimenticato, stanno iniziando a muoversi e incastrarsi a ogni suo passo. Il destino dell’universo è appeso a un filo e alla sua capacità o meno di ricordare.

Editore: Dark Zone

Data di pubblicazione: 25 Novembre 2017

Pagine: 293

Prezzo: 14,90€

Mi è piaciuto? Si! È un bel libro, capace di intrattenere e tenere compagnia al lettore. Ha, tuttavia, alcuni difetti che non sono riuscita a superare. Di cosa sto parlando? Vediamo tutto nello specifico. La storia è davvero interessante e ha tutti i presupposti per incantare e sorprendere tuttavia, il modo in cui è stata costruita, mi ha fatto un po’ storcere il naso. L’ho trovata un po’ frettolosa e un po’ stile “fan fiction”, in particolare a causa dell’assuefazione di Bianca verso i personaggi maschili: troppo condizionata e troppo manipolabile. Spero che questa cosa si spieghi meglio nei seguiti tramite elementi del loro mondo. Ad ogni modo, ci si sarebbe potuti soffermare meglio su alcuni avvenimenti di alcune scene. Ho apprezzato tantissimo la “lettura” dei diari di Bianca e l’immergersi nei suoi sogni. I personaggi sono interessanti anche se, secondo me, sono stati caratterizzati leggermente troppo poco. Bella Bianca, bello Mettew e bello Björn ma non sono abbastanza ben definiti e, in particolare, non sono stati ben definiti Etienne e Margot di cui spero di sapere più cose nel seguito. Capisco che perdete ricordi più determinati traumi porti certe persone a essere un po’ instabili però credo che Bianca sia stata resa un po’ troppo instabile, diventando seriamente un’altra persona in alcune scene che, ancora una volta, mi hanno fatto storcere il naso. Matthew e Björn, invece, li capisco molto bene perché è chiaro che i loro istinti sorpassano anche la razionalità. Dell’assuefazione di Bianca nei loro confronti ne ho già parlato prima, ma vorrei comunque aggiungere che non capisco se sia a causa della loro natura o perché effettivamente Bianca sia il tipo di ragazza che non sta stare da sola. Ok, in alcune occasioni pensa, dice e “dimostra” di essere forte e indipendente ma non sembrano sempre pensieri “condizionati” o comunque una sorta di maschera. Le descrizioni potrebbero essere state più ricche ma comunque erano buone e facevano ben capire gli ambienti in cui ci trovavamo. Sull’ambientazione invece, non ho molto da dire poiché, essendo un Urban Fantasy è comunque ambientato nel nostro mondo con l’aggiunta di elementi fantasy.

In fine, cosa penso di questo libro? È un buon libro, è scritto abbastanza bene. Cioè la tecnica di scrittura dell’autrice mi è piaciuta e consente una lettura veloce, tuttavia ritengo abbia trattato alcune cose in modo superficiale e frettoloso quando avrebbe potuto soffermarvisi meglio. Mi è piaciuto e sono molto curiosa su quelle che saranno le sorti dei personaggi. Mi sentivo bene mentre leggevo, ero a mio agio e non mi “pesava”, tuttavia ritengo che anche se è un bel libro, questo non rappresenta per me il libro della vita. Decido di dare 3.5 stelline ed è un libro che mi sento di consigliare perché sono sicura abbia tutte le carte in regola per conquistare il cuore delle persone anche se non ha conquistato a pieno il mio. Sperando di leggere presto il seguito, vi saluto!

Se la mia recensione vi ha incuriositi e volete leggere subito Cuore di Neve potete trovarlo qui!

#PrimeImpressioni: I Dipinti Maledetti

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La mia fumetteria ogni giorno mette immagini delle nuove uscite e dal primo sguardo a questo manga ho capito e deciso che sarebbe stato mio. Non potevo essere più felice di una scelta presa così alla leggera!

Trama

La piccola Aisya vive in orfanotrofio e, utilizzando il proprio sangue, realizza dipinti in grado di far accadere dei miracoli. Nonostante le sue buone intenzioni, i quadri vengono però ben presto contaminati dai desideri degli umani, fino a trasformarsi in ciò che la gente inizia a chiamare “i dipinti maledetti della strega”. Aisya chiede perciò al suo migliore amico Loki di trovare e bruciare tutte le sue opere, e così il giovane parte per un lungo viaggio di ricerca…

Editore: Star Comics

Data di pubblicazione: 3 Aprile 2019

Pagine: 224

Prezzo: 4,90€

All’inizio avevo paura di essermi fatta prendere troppo da disegni, copertina e colori (che amo) e di restare delusa da una storia banalotta, NON POTEVO ESSERE PIÙ IN ERRORE.

Ho amato ogni cosa di questo primo volume. Ovviamente, essendo ancora agli inizi non conosciamo bene i personaggi ma sappiamo bene a cosa andremo in contro, come si svilupperà la storia. Una cosa che ho adorato e che ritengo sia di un’originalità pazzesca mista a colpo di scena superwow è l’origine del protagonista, Loki. Mi è piaciuto, inoltre, che la storia non si limiti a “devo trovare i dipinti” ma che abbia uno scenario tutt’intorno ben costruito, ben pensato e creato.

In questo primo volume ci troviamo ad assistere a ben tre “avventure” che ci aiutano a delineare la figura di Loki e a incontrare diversi personaggi che saranno presenti per tutta la storia più alcuni elementi di background che ci permettono, come ho detto prima, di creare una linea/percorso che, si suppone, prenderà il manga.

In fine, questo primo volume mi ha stupita tantissimo e assolutamente in positivo. Mi aspettavo una figata è un manga bello ma non mi aspettavo questo spettacolo di magnificenza. Mi ha stupita veramente su tutti i fronti e in più amo il modo di disegnare dell’autrice/autore. Non vedo l’ora di vedere come proseguirà la storia e già so che, al termine del manga, mi mancherà tantissimo leggerlo. Ho, dunque, dato 5 stelline e lo consiglio a tutti su tutti i fronti. Seriamente raga, è la meraviglia!!

Se la mia recensione vi ha incuriositi e volete iniziare questo manga potete trovare il primo volume qui!

A court of Thorns and Roses – Recensione

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A court of Thorns and Roses è un libro chiacchieratissimo da parecchio tempo. Pubblicato recentemente in Italia da Oscar Mondadori con il titolo La corte di rose e spine è più chiacchierato che mai. Nonostante le parecchie collaborazioni sono riuscita a leggerlo, o meglio, a divorarlo durante lo scorso weekend ed eccomi qui oggi a parlarvene.

Trama

“Un paio di occhi dorati brillavano nella boscaglia accanto a me. La foresta era silenziosa. Il vento non soffiava più. Persino la neve aveva smesso di scendere. Quel lupo era enorme. Il petto mi si strinse fino a farmi male. E in quell’istante mi resi conto che la mia vita dipendeva da una sola domanda: era solo? Afferrai l’arco e tirai indietro la corda. Non potevo permettermi di mancarlo. Non quando avevo una sola freccia con me.” Una volta tornata al suo villaggio dopo aver ucciso quel lupo spaventoso, però, la diciannovenne Feyre riceve la visita di una creatura bestiale che irrompe a casa sua per chiederle conto di ciò che ha appena fatto. L’animale che ha ucciso, infatti, non era un lupo comune ma un Fae e secondo la legge “ogni attacco ingiustificato da parte di un umano a un essere fatato può essere ripagato solo con una vita umana in cambio. Una vita per una vita”. Ma non è la morte il destino di Feyre, bensì l’allontanamento dalla sua famiglia, dal suo villaggio, dal mondo degli umani, per finire nel Regno di Prythian, una terra magica e ingannevole di cui fino a quel momento aveva solamente sentito raccontare nelle leggende. Qui Feyre sarà libera di muoversi ma non di tornare a casa, e vivrà nel castello del suo rapitore, Tamlin, che, come ben presto scoprirà la ragazza, non è un animale mostruoso ma un essere immortale, costretto a nascondere il proprio volto dietro a una maschera. Una creatura nei confronti della quale, dopo la fredda ostilità iniziale, e nonostante i rischi che questo comporta, Feyre inizierà a provare un interesse via via più forte che si trasformerà ben presto in una passione dirompente. Quando poi un’ombra antica si allungherà minacciosa sul regno fatato, la ragazza si troverà di fronte a un bivio drammatico. Se non dovesse trovare il modo di fermarla, sancirà la condanna di Tamlin e del suo mondo…

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 19 Marzo 2019

Pagine: 408

Prezzo: 16,90€

Nonostante il grande chiacchiericcio che c’è attorno, solo poco prima di iniziare la lettura ho scoperto che si trattava di una retelling de “la belle la bestia”. Ammetto che, nonostante Belle non sia la mia principessa preferita (Mulan e Ariel saranno nel mio cuore per sempre), la sua storia è comunque sempre stata bella e ho adorato il modo in cui la Maas l’ha rielaborata.

È ormai chiaro che La corte di Rose e Spine mi sia piaciuto davvero tantissimo, a mio parere una delle migliori letture del 2019 so far. Andiamo adesso a vedere cosa mi è piaciuto! Ritengo che, per quanto possa essere un retelling, la storia sia comunque molto originale, ben pensata, ben strutturata e lineare: ciò porta a non farci staccare dalle pagine nemmeno per un attimo. Le descrizioni permettono di immaginare perfettamente l’ambiente che ci circonda e le fattezze dei personaggi. Sempre ricche di informazioni ma mai pesanti né di troppo. L’ambientazione è la cosa che ho amato di più. Come sapete sono grande amante del fantasy e, in particolare, delle storie di magia, fate, corti e tutto ciò che c’è di affine. Prythian, quindi, il modo in cui è strutturato, come funziona la gerarchia e gli elementi che lo contraddistinguono sono quindi pane per i miei denti e solo un ulteriore elemento per farmi piacere questo libro che ho amato alla follia. I personaggi sono ben descritti, a mio parere, anche ben caratterizzati. È facile affezionarsi a loro e temere per la loro sorte. Ci sono, ovviamente, i bellimbusti rubacuori e questo non dispiace. Feyre è bella e forte; Tamlin dolce e valoroso; Lucien ironico e audace; Rhysand tenebroso ma anche di buon cuore; Amarantha (che mi ostino a chiamare Ametista).. beh su di lei non mi voglio pronunciare. Più di tutti mi ha sorpresa, in modo assolutamente positivo, Nesta che nonostante sia un muro impenetrabile, al suo interno nasconde zucchero, cannella ed ogni cosa bella; ovviamente sono ironica e mi limiterò a ribadire che è un personaggio che sorprende in modo positivo!

In fine, parlare troppo di questo libro mi porterebbe a fare spoiler perché sono davvero tanti gli elementi che mi hanno incantato. Ho deciso di dare 5 stelline e non vedo l’ora di leggere i seguiti. Ho sentito molti pareri contrastanti su questo libro ma a me è piaciuto davvero molto e quindi adesso partirò a fangirlare a non posso a riguardo. Mi pento soltanto di averlo recuperato così tardi. In ogni caso lo consiglio a tutti, spero di non essere stata troppo confusionale in questa mia recensione ma quando un libro mi prende tanto divento leggermente irrazionale e inizio a perdere la capacità di elencare pregi e difetti diventando un ammasso di “Leggilo, è bellissimo!”

Se la mia recensione vi ha incuriositi e siete curiosi di sapere di più su questo libro oppure volete subito acquistarlo perché non vedete l’ora di scoprire cosa quali sono le mille meraviglie che contiene potete trovarlo qui!

Le Lune di Avel di Antonio Masseroni – Recensione

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Ho iniziato questo libro il mese scorso ma per la sua grande profondità ho dovuto metterlo per un po’ da parte. Sono in un periodo fragile della mia vita e il libro mi mostrava cose che, da umana, non volevo vedere né accettare e ciò mi ha causato una sorta di blocco portandomi a leggere poco in queste prime due settimane di aprile riprendendomi nel weekend (durante il quale ho terminato due libri). Iniziamo dunque con la recensione!

Trama

La Terra era ormai diventata un luogo inospitale, dilaniata e ferita dal male scatenato dagli uomini. Fuggire sembrava l’unica soluzione, in quel momento oscuro in cui i conflitti e la distruzione parevano destinati a durare in eterno. Eppure nessun luogo sulla Terra sembrava essere sufficientemente lontano, né abbastanza sicuro. Poi, improvvisamente, un richiamo ci giunse dalle stelle, dalle remote e sconosciute profondità del cosmo. Qualcuno voleva salvarci, portarci via, offrirci protezione su un pianeta lontano, dove avremmo potuto vivere al sicuro da ogni sofferenza. Avel ci aspettava, per concederci la pace interiore che sognavamo da sempre. Quella terra promessa, quel paradiso caldo e accogliente, aveva soltanto un piccolo prezzo… avremmo dovuto smettere di essere tutto ciò che eravamo prima; avremmo dovuto dimenticare ogni cosa. Ma un uomo è qualcosa di più dei suoi ricordi. Era questo che la gente delle stelle non avrebbe mai potuto capire…

Editore: Infinito edizioni

Data di pubblicazione: 13 Ottobre 2017

Pagine: 224

Prezzo: 14,00€

Mi è piaciuto questo libro? Molto! Fantasy con qualche tratto distopico, non è il classico libro a cui siamo abituati quando ci approcciavamo al genere ma anzi, rappresenta qualcosa di molto profondo, psicologico a tratti. Non presenta, quindi, quelle grandi battaglie ma più un susseguirsi di eventi ragionati.

Cosa mi è piaciuto? Come dicevo su mi sono piaciute molto le riflessioni che ho letto all’interno del romanzo. È un libro che ti prende dentro, scava di forza un posticino e rimane lì portandoti sempre a pensarci e a rimuginarci sopra. La storia è accattivante, oltre al lato “umano” è facile scorgere anche una trama ambientale. Ricco di colpi di scena e conseguenze che non ci si aspetterebbe, potrebbe apparire leggermente lento in alcuni punti ma io credo che il ritmo del libro sia adatto alla storia che racconta. L’ambientazione è ben scritta, è ben chiaro cosa ci circonda e il luogo in cui abitano i protagonisti è ben costruito e facilmente immaginabile viste le descrizioni ricche di dettagli e sempre presenti, qualche volta leggermente di troppo. I personaggi non hanno gran caratterizzazione all’inizio essendo privi di memoria ma man mano che la storia prosegue riusciamo a conoscere sempre più sul loro carattere e a scoprire cose sul loro background. Mi sono piaciuti tanto i protagonisti ma ancor di più mi è piaciuta la caratterizzazione degli Aveliani e del Domatore di Corvi.

In fine, mi è piaciuto molto il modo in cui scrive Antonio, capace di fare immedesimare e affezionare ai personaggi. Questo libro trasmette una miriade di emozioni difficili da spiegare e comprensibili solo leggendolo. A tratti si potrebbe dire simile a l’Ospite di Stephanie Mayer ma solo in minimissima parte e non posso dirvi in cosa altrimenti sarebbe spoiler. Decido di dare 4 stelline perché davvero un bel libro sotto tutti punti di vista ma, in qualche modo, sento che non mi ha lasciato tutto ciò che avrebbe potuto dentro ma questo è un elemento parecchio soggettivo poiché ognuno percepisce le cose in modo diverso rispetto agli altri. In ogni caso è un libro che mi sento di consigliare non solo a chi è amante del fantasy ma anche a chi cerca qualcosa di profondo e che scatena pensieri e riflessioni che ci ostiniamo a non fare o a ignorare.

Sì questa recensione vi ha incuriositi e volete sapere di più o acquistare Le Lune di Avel di Antonio Masseroni potete trovarlo qui!

FairyLoot di Gennaio – Unboxing

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Ciao a tutti! Se avete visto le mie storie avrete sicuramente notato che ieri mi è arrivata la tanto attesa FairyLoot di Gennaio! Ho già fatto un unboxing nelle storie ma ho deciso di farlo anche qui per chi preferisce un tipo di unboxing più “rapido”. Prima di mostrarvi il contenuto della box volevo ricordarvi che il tema di questo mese era “Umbreakable Bonds” e che all’interno era possibile trovare oggetti ispirati ai fandom di: The Raven Boys, The Remnant Chronicles, The Lord of The Rings, The Infernal Devices, Three Dark Crowns e Six of Crows! Di tutto ciò io ho letto soltato il primo volume di Raven Boys e guardicchiato i film del signore degli anelli. Nonostante ciò ho amato ogni oggetto uscito in questa box. Ma bando alle ciance, inizio a mostrarvi tutto!

  1. Il primo oggetto che ho trovato all’interno della box (l’ordine è casuale in base alle persone perché le cose si muovono all’interno della scatola) è stata una candela (yeee la mia prima bookish candle!!) ispirata da Will Herondale e Jem Carstairs da The Infernal Devices di Cassandra Clare e creata da Geeky Clean. La profumazione è un misto tra Tè e “Sweet Sage” che credo sia un nome metaforico in qualche modo perché non credo che un dolce vecchietto molto saggio odori in questo modo. Adoro questa candela, è bella esteticamente e ha un profumo meraviglioso tant’è che ogni tanto la apro e la sniffo un po’!

2. Il secondo oggetto è rappresentato da una cioccolata calda creata da The Tea Leaf Co e ispirata all’amicizia tra Lia e Pauline di The Remnant Chronicles scritto da Mary E. Pearson. Dovrebbe essere una cioccolata calda al caramello salato. Ancora non l’ho assaggiata ma sono curiosissima e vi parlerò del sapore nelle storie su instagram appena ne avrò l’occasione!

3. Il terzo oggetto è una fascia per capelli ispirata ai Dregs di Six of Crows scritto da Leigh Bardugo e fatta da Fictiontea Designs. Nonostante la stampa un po’ da gangsta a me è piaciuta davvero molto e sono sicura che la userò e ci farò anche tante belle fotine :3

4. Ho trovato, poi, un Burro Cacao ispirato dall’amicizia tra Jules e Arsinoe di Three Dark Crowns scritto da Kendare Blake. Questo burro cacao, creato da Book and Nook, è stato fatto con menta e viola che è un accostamento molto particolare. L’ho provato (ovviamente in un giorno non si può dire se è il prodotto della vita) e devo dire che mi fa sentire le labbra molto morbide e la presenza della menta conferisce anche una bella sensazione di fresco sulle labbra.

5. Probabilmente questo è il mio oggetto preferito insieme alla candela (e non perché si parla dell’unico libro che ho letto tra quelli citati nella box ma perché amo questo tipo di oggetti) e siiii è una federa per cuscino 45cmX45cm ispirata a The Raven Boys di Maggie Stiefvater. Da un lato troviamo una citazione in lettering fatta da KDP Letters, dall’altro una meravigliosa e dico meravigliosa illustrazione creata da Monolimeart. Seriamente io adoro questa fodera e non vedo l’ora di comprare un cuscino da mettere dentro.

6. Un segnalibro in legno o woodmark ispirato al Signore degli Anelli o meglio al legame indissolubile tra Frodo e Sam, realizzato da Ink and Wonder Designs e presenta anch’esso una citazione del film/libro di Tolkien.

7. Come alcuni di voi sapranno, da dicembre la FairyLoot ha deciso di inserire all’interno delle proprie box una coppia di Carte di Tarocchi al mese. Al momento i primi usciti sono ispirati a A Court of Thorns and Roses. Nella box di dicembre era possibile trovare sui tarocchi i personaggi di Amren e Cassian anche se non so sotto quali figure. Mentre questo mese Troviamo Feyre come Imperatrice e Azriel come Forza. Quelli del mese scorso sono stati disegnati da Artbyemmiline e suppongo anche quelli di questo mese.

Questo mese era presente anche due oggetti bonus ossia una cartolina ispirata a The Black Coats di Colleen Oakes e una cartolina ispirata a Once & Future di Amy Rose Capetta e Cori McCarthy in uscita a Marzo.

Ma parliamo adesso del pezzo forte: Circle of Shadows, il libro di Evelyn Skye. La trama mi intriga da morire e appena finite le mie currently reading più un paio di collaborazioni, sarà subito tra le mie mani. La copertina è meravigliosa oltre che esteticamente anche al tatto perchè non è fatta di semplice carta ma è liscia un poco gommosa. Insieme a libro troviamo il fairyscoop che contiene l’intervista con l’autore. Una stampa ispirata (fatta da Sallteas) e con dietro la lettera dell’autore. Il libro autografato dall’autrice e con le pagine spraiate (amori miei foravah). Di seguito foto e trama!

Trama del libro
Sora can move as silently as a ghost and hurl throwing stars with lethal  accuracy. Her gemina, Daemon, can win any phisical fight blindfolded  and with an arm tied behind his back. They are apprentice warriors of  the Society of Taigas – marked by the gods to be trained in magic and the  fighting arts to protect the kingdom of Kichona. As their graduation  approaches, Sora and Deamon look forward to proving themselves  worthy of belonging to the elite group – but in a kingdom free of violence  since the Blood Rift Rebellion many years ago, it’s been difficult to make  their mark. So when Sora and Deamon encounter a strange camp of  mysterious soldiers while on a standard scouting mission, they decide  the only thing to do to help their kingdom is to infiltrate the group.  Taking this risk will change Sora’s life forever – and lead her on a mission  of deception that may fool everyone she’s ever loved. 

La mia esperienza con questa FairyLoot:

Ho amato ma davvero amato alla follia questa FairyLoot, è la seconda che acquisto e gli oggetti questa sono stati davvero meravigliosi. Mi sono piaciuti tantissimo anche quelli della FairyLoot di Luglio 2018 (la mia prima e unica altra) ma adesso  non stiamo qui per parlare di questo. Perché mi piace la FairyLoot? Parecchie persone la odiano e ritengono che inserisca oggetti assurdi per una bookish box (es. in una box c’erano dei grembiuli) tuttavia io credo che questo sia dovuto al cercare di essere innovativa e la voglia di farsi strada nel mondo delle bookish box. Nonostante alcuni oggetti fail a me piace davvero tanto come bookish box. Quest’anno ne proverò di altre e vi darò la mia opinione su ognuna di esse, vederemo se cambierò idea o se continuerò a pensare che la FairyLoot sia la best bookish box della vita. Avessi i miliardi farei tipo l’abbonamento annuale sempre! Ma EHI EHI EHI avete visto che la FairyLoot farà la collectors box per Finale?? Io non vedo l’ora che aprano gli ordini, per quanto sono ossessionata dal mondo di Caraval non posso assolutamente perderla!

Voi invece che esperienze avete con le bookish box? Qual è la vostra preferita?