Review Party: Graceling, Kristin Cashore

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Ciao lettori, come va? Ultimamente ho veramente pochissimo tempo per dedicarmi al blog e mi dispiace tantissimo, spero davvero che Dicembre sia più comprensivo con me! In ogni caso rieccomi oggi con una nuova recensione. Prima di iniziare voglio ringraziare Ylenia di Reine des Livres per aver organizzato l’evento e la casa editrice per averci fornito una copia dell’opera. Dovete infatti sapere che questo evento è stato organizzato proprio per la creazione di questo nuovo volume che contiene la trilogia completa di Graceling.

Trama

Tutti i Graceling hanno gli occhi di due colori diversi. Tutti i Graceling hanno un Dono. Difficile è però sapere quale Dono possiedono: a volte anche per loro stessi è duro capirlo e controllarlo. Ci sono Doni quasi inutili, come la capacità di ripetere le parole al contrario o di ricordare certi dettagli. Katje ha diciotto anni e il suo Dono è un’arma terribile nelle mani di suo zio, re Rand. Il futuro le può riservare un posto sicuro al fianco di quest’uomo vendicativo o infinite sorprese, come l’incontro con un Graceling dallo sguardo intenso che sembra conoscerla fin troppo bene.

Editore: Dea

Data di Pubblicazione: 26 Gennaio 2016

Pagine: 496

Prezzo: 12,90€

La trama è molto interessante, ma ahimè non è stata sviluppata nel migliore dei modi nonostante l’elevato potenziale. È difficile immedesimarsi nella storia e nei personaggi, e risulta, per le cose che accadono, eccessivamente prolisso e descrittivo su alcuni punti, e superficiale su altri. In generale comunque vi ho sempre detto che non amo i romanzi con descrizioni eccessive, questo non è il male più assoluto, ma non è stato nemmeno leggerissimo da leggere.

L’ambientazione è molto interessante e particolare, ci sono 7 Regni, divisi, ma che mantengono la pace. In questo mondo ci sono persone speciali, chiamate Graceling, che possiedono un Dono, può essere quello della cucina come quello di combattere, e si riconoscono dal fatto che presentano eterocromia.

I personaggi sono un’altra cosa che non ho amato particolarmente, resi interessanti soltanto dai loro doni per il resto della storia risultano a tratti piatti, a tratti eccessivi o incoerenti. Voglio capire la crescita del personaggio, ma nemmeno cambiare da così a così sinceramente.

In fine, tanto potenziale sprecato, ma una lettura ugualmente godibile. Per me un 3 stelline piene.

Review Party: Get Dirty, Gretchen McNeil

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Ciao lettori! Eccomi che torno a parlarvi dei romanzi che hanno ispirato la serie tv Get Even, con il secondo e ultimo volume. Prima di iniziare voglio ringraziare ancora una volta Ylenia di Cronache di lettrici accanite per aver organizzato l’evento e la casa editrice per aver fornito la copia.

Trama

Sono rimasti solo due membri della Don’t Get Mad. Ora che Margot è in coma e Bree agli arresti domiciliari, tocca a Kitty e Olivia provare a sistemare tutto. Ma le ragazze hanno paura. L’assassino è ancora là fuori, e sembra cercare qualcosa di più che una semplice vendetta. Restare unite questa volta non basta più: l’unica possibilità è affrontare il nemico in modo definitivo. Uccidere o essere uccise.

Editore: DeAgostini

Data di Pubblicazione: 3 Novembre 2020

Pagine: 392

Prezzo: 15,90€

La storia riprende esattamente da dove termina il romanzo precedente, o meglio dalle immediate conseguenze di quello che è successo negli ultimi capitoli del primo volume. Questo volume è stato ricchissimo di avvenimenti e molto più ansiogeno o rispetto al primo. Vengono coinvolti molti più personaggi nelle azioni del DGM e ci sono così tante piste e colpi di scena che, veramente, WOW! Il colpevole mi ha sempre un po’ insospettita, ma non era l’unico e soprattutto tutti, ai miei occhi, avevano la stressa percentuale e possibilità di colpevolezza quindi è stato veramente super difficile individuarlo prima del tempo. In ogni caso l’autrice ci tiene sempre un po’ sulle spine e in ansia con un’abilità non indifferente, per quanto possa essere uno YA l’impronta misteriosa è molto forte e super apprezzata.

Come ho detto anche nella recensione precedente, le descrizioni sono dettagliate, ma non troppo e si accostano perfettamente al tipo di narrazione rendendola ancora più scorrevole anche se accurata. Il target del romanzo non è eccessivamente adulto, quindi anche se non sono particolarmente prolisse va bene, anzi io personalmente le preferisco così.

L’ambientazione, non trattandosi di un fantasy, è molto semplice. Ci troviamo in una qualsiasi scuola americana della California con tutto ciò che ne consegue.

I personaggi hanno mostrato in questo volume una forte crescita, ci sono alcuni argomenti che sono stati un po’ trascurati (dirò solo Olivia), anche se in generale in questo volume vengono mostrate maggiormente quelle che sono le debolezze dei vari personaggi. Ammetto di aver sentito molto la mancanza di Margot, è un personaggio molto importante per la storia.

In fine, in questo volume c’è stata molta più azione, ma ammetto che mi ha preso un po’ meno rispetto al precedente. 4 stelline

Blog Tour: Get Even, Gretchen McNeil – I Personaggi

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Ciao lettori! Oggi torno a parlarvi di Get Even, ma poiché già vi ho pubblicato la recensione del romanzo, oggi vi parlerò dei personaggi che avrete davanti una volta iniziata la lettura. Prima di iniziare voglio ringraziare ancora una volta Ylenia di Cronache di lettrici accanite per aver organizzato l’evento e la casa editrice per aver fornito la copia.

Trama

Menlo Park, California. Alla Bishop DuMaine, uno dei più prestigiosi licei privati della costa, l’apparenza è tutto. Prati curati, squadre sportive sempre in classifica, corsi d’eccellenza, studenti straordinari. Ma il liceo, in realtà, è molto diverso da ciò che sembra: le disuguaglianze sociali sono l’anima della scuola. I più posh spadroneggiano, sfruttando ogni occasione per umiliare gli altri, rendendo la scuola un inferno dorato. Arrabbiarsi però non serve a niente, Kitty l’ha imparato a sue spese. Ma se non puoi reagire, non significa che tu abbia perso… Per questo Kitty, sostenuta dalle tre ragazze più insospettabili della scuola, decide di trascorrere l’anno pareggiando i conti. Insieme, le quattro scelgono il bersaglio, ideano un piano, lo mettono in atto. Meticolosamente e perfettamente, fanno vedere ai carnefici cosa significa essere vittime. Obiettivo: l’umiliazione pubblica. Stare al liceo non è mai stato tanto appagante per Kitty, almeno fino al giorno in cui la vittima prescelta non viene trovata nella sua camera da letto, morta. Non c’è dubbio, questo è l’inizio di una nuova vendetta… solo che, stavolta, è la vendetta di qualcun altro.

Editore: DEA

Data di Pubblicazione: 21 Luglio 2020

Pagine: 432

Prezzo: 15,90€

I personaggi principali sono le nostre quattro protagoniste: Breen, Kitty, Olivia e Margot. I loro rapporti sono molto complicati, praticamente non si frequentano e fanno finta di non conoscersi al di fuori del DGM, principalmente per allontanare ogni sospetto da loro. All’interno del DGM i rapporti comunque non sono tanto migliori. Ma vediamole adesso una ad una!

Kitty Wei

Kitty, interpretata nella serie tv da Kim Adis, è la leader del gruppo. Ha sempre portato su di sé il peso di essere l’unica asiatica al mondo a non capire l’algebra e la geometria. Nonostante ciò è un’ottima pallavolista, capitana della squadra, e farebbe di tutto per ottenere ciò che vuole. Molto intraprendente e attiva a livello sociale, a scuola è lei che si occupa, ogni mattina, di fare gli annunci scolastici. Per tutte queste caratteristiche e soprattutto perché non si fa problemi a sacrificare gli altri per conseguire i propri obiettivi la indicherei con il colore viola.

Olivia Hayes

Olivia, interpretata nella serie tv da Jessica Alexander, è la classica ragazza povera ma popolare. Non è il classico personaggio che nasconde la sua povertà fingendo di essere ricca però, tutti sanno che è alla DuMaine grazie a una borsa di studio in recitazione, e tutti gli abiti alla moda che possiede sono di seconda mano, regalati dalla sua migliore amica Amber. È una ragazza che vive un po’ anche all’ombra dei desideri di sua madre, che non ha potuto continuare la carriera di attrice a causa della gravidanza e che ha chiamato la figlia come il personaggio più importante che abbia mai interpretato. All’inizio pensavo che fosse una ragazza superficiale solo all’apparenza, ma che nascondesse qualcosa di più al suo interno. A parte questo piccolo elemento di caratterizzazione, però, devo ammettere che è superficiale quasi quanto appare, ma è anche per questo che l’amiamo e che le diamo il colore giallo. Nelle operazioni relative alla DGM è la persona che funge da distrazione per i soggetti su cui si opererà la vendetta.

Bree Deringer

Bree, interpretata nella serie tv da Mia McKenna-Bruce, è una ragazza problematica e ribelle. Ha un rapporto complicato con il padre che ha un ruolo importante nella politica americana, quindi lei da un lato lo teme e vorrebbe renderlo fiero, mentre dall’altra tende spesso a sfidare le autorità e a sperare di renderlo insoddisfatto, il lato che emerge di più ovviamente è quest’ultimo. Con le altre ragazze, in egual modo, tende ad avere un comportamento sospettoso e di sfida. Non si fida quasi di nessuno, a parte il suo migliore amico John. All’interno delle operazioni della GDM è quella che si intrufola nelle case degli altri per raccogliere informazioni utili alla loro vendetta. Il colore che secondo me le si addice di più è il fucsia, visto anche il suo aspetto un po’ punk/trasandato.

Margot Rivers

Margot, interpretata nella serie tv da Bethany Antonia, è la cervellona del gruppo. Si autoisola continuamente a causa dei problemi di bullismo che ha dovuto affrontare alle medie e che l’hanno portata a soluzioni drastiche; ma viene isolata anche a causa dei continui impegni e scuole di preparazione che le vengono imposti dai suoi genitori. È una grande esperta di tecnologia, e la mente che aiuta nella realizzazione degli aspetti tecnici della DGM, il suo colore è il grigio.

Don’t Get Mad!

Get Even.

Review Party: Get Even, Gretchen McNeil

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Ciao lettori! Esco dalla mia comfort zone, oggi, per parlarvi di Get Even! Da questo romanzo è stata tratta anche una serie tv targata Netflix che non vedo l’ora di recuperare, la mia curiosità su questo romanzo è nata proprio da questo, ma ho deciso di leggere il romanzo prima di approcciarmi alla serie in modo da non avere pregiudizi riguardo alla storia. Prima di iniziare con la recensione colgo l’occasione per ringraziare Ylenia di Cronache di lettrici accanite per aver organizzato l’evento, e la casa editrice per aver fornito la copia.

Trama

Menlo Park, California. Alla Bishop DuMaine, uno dei più prestigiosi licei privati della costa, l’apparenza è tutto. Prati curati, squadre sportive sempre in classifica, corsi d’eccellenza, studenti straordinari. Ma il liceo, in realtà, è molto diverso da ciò che sembra: le disuguaglianze sociali sono l’anima della scuola. I più posh spadroneggiano, sfruttando ogni occasione per umiliare gli altri, rendendo la scuola un inferno dorato. Arrabbiarsi però non serve a niente, Kitty l’ha imparato a sue spese. Ma se non puoi reagire, non significa che tu abbia perso… Per questo Kitty, sostenuta dalle tre ragazze più insospettabili della scuola, decide di trascorrere l’anno pareggiando i conti. Insieme, le quattro scelgono il bersaglio, ideano un piano, lo mettono in atto. Meticolosamente e perfettamente, fanno vedere ai carnefici cosa significa essere vittime. Obiettivo: l’umiliazione pubblica. Stare al liceo non è mai stato tanto appagante per Kitty, almeno fino al giorno in cui la vittima prescelta non viene trovata nella sua camera da letto, morta. Non c’è dubbio, questo è l’inizio di una nuova vendetta… solo che, stavolta, è la vendetta di qualcun altro.

Editore: DEA

Data di Pubblicazione: 21 Luglio 2020

Pagine: 432

Prezzo: 15,90€

Come vi dicevo, questa storia è un po’ fuori dalla mia comfort zone, essendo io principalmente una lettrice di fantasy, mi sono imposta però di non chiudermi soltanto in questo genere, per cui vedrete anche articoli su romanzi un po’ diversi. Ma parliamo adesso di Get Even! Devo ammettere che non mi aspettavo mi piacesse così tanto! La narrazione è in terza persona, ma segue le vicende di tutte e quattro le protagoniste, seguendole, volta per volta, nelle loro avventure e nei loro punti di vista. Da che sembrava semplicemente un romanzo su un liceo americano e i classici elementi di bullismo, isolamento ecc… mi sono ritrovata a leggere di un omicidio, la cui colpa ricade sul DGM, ossia Don’t Get Mad, il gruppo anonimo formato dalle nostre quattro protagoniste, che a loro volta investigheranno sul caso per scagionarsi. Mi aspettavo quindi di affrontare una lettura molto adolescenziale, ma non è stato così. È stato facile per me empatizzare con i personaggi e seguire tutti gli intrighi e colpi di scena della storia, sì perché ci sono veramente un sacco di intrighi e le protagoniste stesse sono piene di segreti oscuri. La storia risulta quindi molto accattivante e interessante, si legge facilmente grazie alla narrazione scorrevole, facendo stare il lettore sempre sulle spine e sempre attaccato alle pagine.

Le descrizioni sono dettagliate, ma non troppo e si accostano perfettamente al tipo di narrazione rendendola ancora più scorrevole anche se accurata. Il target del romanzo non è eccessivamente adulto, quindi anche se non sono particolarmente prolisse va bene, anzi io personalmente le preferisco così.

L’ambientazione, non trattandosi di un fantasy, è molto semplice. Ci troviamo in una qualsiasi scuola americana della California con tutto ciò che ne consegue.

I personaggi sono molto diversificati tra loro, ognuno con una propria identità, anche se, ovviamente, ancora non hanno raggiunto una grande maturità. È interessante vedere le varie dinamiche che si vengono a creare tra di loro, ma anche tutto ciò che concerne il grande antagonista della storia, l’assassino. Vi parlerò meglio dei personaggi in un articolo approfondito che uscirà il 9!

In fine, Get Even ha rappresentato per me una lettura davvero molto interessante, e sicuramente recupererò al più presto anche la serie tv. Il libro termina con un cliff hanger, infatti ne esiste un seguito che spero di leggere al più presto. Ho alcune idee sull’indagine, ma nulla di definitivo, ad ogni modo determinate cose sono parecchio inquietanti. Ci sono alcuni buchi e domande non risposte, nella speranza che tutto si risolva nel prossimo volume dò un voto di 4.5 stelline!