La Mossa del Principe, C S Pacat – Recensione

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Ciao lettori! In questi giorni abbiamo lavorato un po’ all’aspetto del blog, anche se ancora nulla è definitivo, perché dove siamo attualmente in vacanza la linea non è granché e ancora non abbiamo potuto fare tutte le modifiche che avevamo in mente. In ogni caso oggi riprendo con la pubblicazione degli articoli, quindi tenete sempre d’occhio il blog!

Trama

Con i loro due paesi sull’orlo di una guerra, Damen e il suo nuovo padrone, Laurent, dovranno lasciarsi alle spalle gli intrighi del palazzo e concentrarsi sulle più ampie forze del campo di battaglia mentre viaggiano verso il confine per scongiurare un complotto fatale.

Costretto a nascondere la sua identità, Damen si sente sempre più attratto dal pericoloso e carismatico Laurent, ma via via che la fiducia nascente tra i due uomini si approfondisce, le scomode verità del passato minacciano di infliggere il colpo mortale al delicato legame che ha cominciato a unirli…

Editore: Triskell

Data di Pubblicazione: 23 Febbraio 2018

Pagine: 328

Prezzo: 12,00 euro

La storia riprende esattamente dove termina il romanzo precedente, ma si nota fin da subito che i toni della narrazione sono totalmente diversi, quasi è difficile credere che i due romanzi siano stati scritti dalla stessa persona, se non fosse per l’immancabile lato erotico di questa storia.

Le descrizioni restano sempre sugli stessi toni. Non sono mai eccessive e stancanti, ma qualche volta sarebbero potute essere giusto un po’ in più. È stato comunque super bello ed interessante vedere come il tutto si è evoluto, e continua ad evolversi, in particolar modo il rapporto tra Damen e Laurent.

L’ambientazione è sempre la stessa, solo che questa volta anziché essere fermi al palazzo di Vere, le vicende prendono una piega totalmente diversa, più politica. Vediamo quindi lo svolgersi della campagna militare, il viaggio intrapreso dai nostri protagonisti per raggiungere il confine tra Vere ed Akielos, e così gli ambienti e la cultura del luogo, approfondendo la conoscenza del posto.

I personaggi sono sempre molto interessanti e speciali. Conosciamo meglio Laurent e Damianos, ma anche molto i personaggi secondari, alcuni super interessanti, altri super bastardi, e indirettamente approfondiamo anche la conoscenza dello zio di Laurent, tramite emissari e trame secondarie. La cosa che ho apprezzato maggiormente in questo volume, è soprattutto il modo in cui evolve il rapporto tra i due protagonisti, veramente inspiegabile il modo in cui cattura e rapisce. Negli ultimi tempi ho serie difficoltà a divorare libri, ma con la trilogia del principe prigioniero mi ha totalmente distrutta, rapita e chiusa.

In fine, ho super adorato, anche più del primo, questo secondo volume di una storia super particolare. Assolutamente 4.5 stelline

Il Principe Prigioniero, C S Pacat – Recensione

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Ciao lettori! Oggi voglio parlarvi di un romanzo che volevo leggere da tantissimo, e che si è rivelato totalmente al di fuori delle aspettative e sorprendente. Capirete meglio il perché leggendo il resto della recensione!

Trama

Damen è un guerriero e un eroe per il suo popolo, nonché il legittimo erede al trono di Akielos. Ma quando il fratellastro si impadronisce del potere, Damen viene catturato, privato del suo nome e spedito a servire il principe di una nazione nemica come schiavo di piacere.

Bellissimo, manipolatore e pericoloso, il suo nuovo padrone, il principe Laurent di Vere, rappresenta tutto il peggio della corte di quel paese. Ma all’interno di quella letale ragnatela politica niente è come sembra, e quando Damen si trova, suo malgrado, invischiato nelle macchinazioni per il raggiungimento del potere, è costretto a collaborare con Laurent per sopravvivere e salvare la sua casa.

Per il giovane condottiero, a quel punto, vige una sola regola: non rivelare mai, in nessun caso, la propria identità, perché l’uomo da cui dipende è anche colui che, più di chiunque altro, ha motivo di odiarlo…

Editore: Triskell Edizioni

Data di Pubblicazione: 30 Luglio 2017

Pagine: 242

Prezzo: 11,02€

Perché dico che questa storia si è rivelata sorprendente? Perché ci sono un sacco di momenti ed elementi che mi hanno lasciata realmente tanto spiazzata e a bocca aperta. La trama è super interessante, ci viene proposto principalmente il punto di vista di Damianos, in quanto prigioniero della nostra storia, ma c’è anche una forte impronta erotica che, a mio parere, non è per tutti, ma che sinceramente non mi è dispiaciuta, e soprattutto non mi ha fatto valutare negativamente la lettura.

Le descrizioni non sono molto forti, l’autrice si è chiaramente concentrata su altri elementi della storia come le riflessioni di Damianos e le cattiverie di Laurent nella creazione di un enemies-to-lovers che ho adorato.

I personaggi, infatti sono molto particolari e interessanti. Vediamo lo scontro di due culture molto differenti, con relativi usi e costumi. Laurent bello, ma ambiguo; è sempre difficile capire cosa gli passa per la mente, quale sarà la sua prossima mossa. Damianos, invece, ha una mente molto “semplice” e non riesce a comprendere a pieno tutti i meccanismi della corte di Vere. In questo primo romanzo, ammetto di non aver scorto le grandi cose che mi aspettavo da questa coppia, si vede che si è ancora agli inizi e che ancora tantissimo deve evolvere, anche se ci sono diverse sorprese nel finale. Laurent, in ogni caso rimane il mistero più grande, io sospetto che il suo problema con lo zio sia più grande di quanto ci sia stato detto finora.

L’ambientazione richiama un po’ quella dell’antica Grecia, quindi super ovvio l’ho amata. Tuttavia a Vere, dove ci troviamo attualmente, c’è un livello di perversione che stupisce anche Damianos all’inizio, e che ha sorpreso anche me (parlo di questo quando dico che sono rimasta parecchio spiazzata). A Vere i figli bastardi vengono visti come un qualcosa di osceno, di conseguenza i nobili si servono di schiavi sessuali del loro stesso sesso e si trovano ad avere dei veri e propri prediletti, è in questo ruolo che si trova Damen quando viene portato a Vere. La particolarità di questa situazione, però, sta nel fatto che questi prediletti vengono anche mandati nell’arena a “combattere” tra loro.

In fine, questo romanzo anche se diverso dalle mie solite letture e un po’ sopra le righe, mi è piaciuto molto e mi ha veramente incuriosita (tant’è che ho già acquistato tutti i volumi del romanzo e ho già letto anche il secondo, ops). Questo è dovuto principalmente dalla forza dei personaggi, super carismatici e sexy! 4 stelline